Il mercato dell’energia è attraversato da tensioni dinamiche
crescenti.
Da un lato, l’energia pone sempre più spesso grandi questioni su cui
si focalizza l’attenzione del cittadino-consumatore: approvvigionamento, costi,
contenimento dei consumi, nuove fonti, impatto ambientale. Da un altro lato, la
liberalizzazione del mercato genera nei consumatori nuovi stimoli, esigenze e
scelte.
Per Enel, comprendere queste necessità è fondamentale per la
creazione di una cultura aziendale sempre più orientata al cliente e per
migliorarne la soddisfazione.
Per questo motivo è stato lanciato “Un Cliente per Amico”, un progetto innovativo
che per l’intero 2009 ha permesso a oltre 3.000 clienti di elettricità e gas di
poter contare su un consulente aziendale completamente dedicato e addirittura a
essere coinvolti nella ridefinizione degli strumenti che verranno usati in
futuro dagli stessi clienti.
Sempre in tema di eccellenza della qualità del servizio, diventa
operativo nel corso del 2009 il progetto “CRMotto” che la Divisione
Mercato ha progettato per semplificare i processi operativi di elettricità e
gas e velocizzare il servizio attraverso l’integrazione dei sistemi di
front-office con quelli di misura, fatturazione e credito.
Terminata la fase di collaudo – che ha rappresentato un vero e
proprio “banco di prova” per verificare, oltre al funzionamento della soluzione
informatica, il collegamento interfunzionale tra le varie aree di Enel Energia
(Marketing, Vendite, Customer Service) – il 31 agosto, a distanza di circa un
anno dall’avvio del progetto, CRMotto è diventato operativo.
Alle circa 5.000 persone impegnate nella gestione dei clienti del
mercato libero sono state dedicate 100.000 ore di formazione, a partire dal
mese di giugno, per mettere ciascuno in condizione di esprimere, attraverso il
nuovo CRM, il proprio contributo al miglioramento della qualità del servizio al
cliente.
Con 32 milioni di contatori elettronici installati, telegestiti e
teleletti in Italia, Enel è una realtà unica al mondo e un punto di riferimento
per l’Unione Europea. Altri 13 milioni verranno installati in Spagna entro il 2015. E
il contatore elettronico è la base su cui far evolvere le reti attuali in
quelle del futuro, le Smart Grids, ma, anche uno strumento culturale, perché
sviluppa nei clienti l’autocoscienza del consumo di energia e li stimola quindi
a un uso sempre più intelligente.
Attraverso il grande progetto di ricerca finanziato dalla
Commissione Europea sulle Smart Grid, coordinato da Enel Distribuzione, i 25
componenti di ADDRESS (imprese, centri di ricerca e università di 11 Paesi)
hanno elaborato una bozza della
nuova architettura di Rete su cui lavorare. La presentazione ufficiale, insieme
ai primi risultati dei gruppi di lavoro, è avvenuta a fine maggio 2009 nell’Auditorium
Enel di Roma, durante la seconda assemblea generale di ADDRESS. Entro il 2012
si intende realizzare un sistema di Rete che permetta un uso intelligente dell’energia,
attraverso lo sviluppo non solo di soluzioni tecniche, ma anche di modelli di funzionamento
e di comportamento che possano abbattere le barriere sociali, economiche e
culturali, per sviluppare nei clienti la consapevolezza del loro profilo di consumo
e incentivare la partecipazione attiva della domanda di energia.
In
un ottica di ottimizzazione della qualità del servizio, il progetto Work Force Management
(WFM) è parte di un insieme di progetti e interventi volti a migliorare l’efficacia
e l’efficienza dei processi di Enel Distribuzione, attraverso cui sono state
introdotte una serie di nuove tecnologie che coinvolgono il personale che opera
sul territorio.
Le
funzioni attualmente disponibili sono state implementate e integrate con il programma
WFM attuato a partire dal 2007, con il quale sono stati introdotti diversi
strumenti tecnologici a disposizione del personale operativo. Tra questi, la navigazione
su cartografia commerciale e orientamento su cartografia di proprietà Enel,
unitamente ad applicazioni per ispezioni e manutenzione sulla rete e per la gestione
degli apparati di telegestione e telecontrollo.
Gli
investimenti in programma nell’orizzonte temporale del Piano di Sviluppo sono
relativi all’estensione delle dotazioni che interessano il progetto WFM, quali tablet
pc a supporto delle attività tecniche effettuate sulla rete, l’allestimento di autoveicoli
con dotazioni WFM e di laboratori mobili per la ricerca guasti, oltre a software
applicativi per accrescere il livello di funzionamento del complesso dell’infrastruttura
tecnologica di WFM.
Il
sistema WFM, pertanto, si prepone l’obiettivo di migliorare la qualità del servizio,
la qualità dei sistemi di gestione della sicurezza e la qualità dei processi, delle
attività e dell’efficienza operativa del personale coinvolto.
In
Spagna è nato nel 2009 il progetto Málaga Smartcity, che punta alla concentrazione
di una vasta gamma di tecnologie sostenibili in città: un nuovo modello
orientato ad aumentare l’efficienza energetica, ridurre le emissioni di CO2 e valorizzare il ruolo delle
energie rinnovabili. Il progetto è guidato da Endesa, che coordina un gruppo di
quindici imprese e istituti di ricerca.
Smartcity
punta a integrare in modo ottimale le energie rinnovabili nella rete elettrica,
attraverso l’installazione di pannelli fotovoltaici negli edifici pubblici, l’uso
della microgenerazione elettrica negli alberghi e l’installazione di sistemi
minieolici nella zona. Inoltre verranno utilizzati anche sistemi per lo
stoccaggio in batterie dell’energia per la climatizzazione degli edifici, l’illuminazione
stradale e la mobilità urbana. E per migliorarla si potenzierà l’uso delle auto
elettriche, con l’installazione di colonnine per la ricarica e l’introduzione
di una flotta sperimentale di veicoli.
In
generale si cercherà di coinvolgere l’utente finale in tutte le fasi del
processo.
Tutti
i clienti potranno fare affidamento sui nuovi contatori elettronici che consentono
un consumo di energia più intelligente. Inoltre, l’installazione di sistemi
avanzati di telecomunicazioni e controllo remoto permetterà di operare in tempo
reale e automaticamente sulla rete di distribuzione, consentendo di migliorare
la qualità del servizio.
L’obiettivo
finale del progetto è quello di raggiungere il 20% di risparmio energetico e di
ridurre le emissioni di oltre 6.000 tonnellate di CO2 all’anno.
Smartcity
Málaga è uno dei sei grandi progetti di questo genere attualmente esistenti nel
mondo, insieme a Stoccolma (Svezia), Malta, Masdar (Dubai), Boulder e Columbus
(USA), ed è inserito nel Piano 20-20-20 dell’Unione europea.


