Il progetto HydroAysén ha una rilevanza speciale, legata alla particolare situazione energetica cilena, poiché ad oggi il Cile dipende per un 70% dalle importazioni delle materie prime che consuma in forma di petrolio, gas e carbone.
Questa insicurezza nell’approvvigionamento mette il Paese in una situazione di vulnerabilità di fronte alla volatilità dei prezzi dei mercati internazionali, dei combustibili fossili e altri problemi di fornitura emersi nel passato recente.
Per questo motivo, Endesa Cile, attraverso la società HydroAysén, di cui possiede il 51% del capitale sociale, prevede la costruzione di cinque centrali di produzione, tramite l’approvvigionamento razionale e sostenibile di parte del potenziale idroelettrico dei fiumi Baker e Pascua. Il progetto raggiungerà un totale di 2.750 MW, che costituirà il 13,5% dei 20.323 MW del potenziale idroelettrico del Paese. In questo modo si potrà generare energia per il SIC (Sistema Interconnesso Centrale), in cui si concentra la maggior parte delle attività industriali, imprenditoriali e del terziario del Paese, e ciò significa energia per più del 90% della popolazione del Cile.
La realizzazione del progetto di HydroAysén evita inoltre che il Cile aumenti esponenzialmente le emissioni di CO2 in atmosfera, sostituendo con energia pulita i 16 milioni di tonnellate di CO2 annue emesse. È importante anche sottolineare l’apporto che l’idroelettrico dà alla mitigazione degli effetti del cambiamento climatico.
Il progetto HydroAysén, che si completerà con i più alti standard tecnici, garantisce che le centrali saranno costruite e messe in operation nel modo più socialmente e ambientalmente sostenibile, essendo uno dei progetti di generazione idroelettrica più efficienti a livello mondiale. Infatti, in una superficie ridotta di invaso, equivalente allo 0,05% della regione di Aysén, produrrà una grande quantità di energia.
Durante il 2009 la Società si è associata alla International Hydroelectric Association (IHA), organizzazione legata all’UNESCO, in qualità di Corporate One: ciò implica diventare un punto di riferimento riconosciute a livello mondiale in materia di sostenibilità per le attività portate avanti nello sviluppo delle iniziative del “Proyecto Hydroeléctrico del Aysén” (PHA).
La procedura ambientale è stata portata avanti con trasparenza e chiarezza, poiché HydroAysén riconosce la necessità che la cittadinanza e le popolazioni vicine a Aysén abbiano a disposizione tutta l’informazione per formarsi un’opinione sugli impatti e i benefici del progetto.
Allo stesso tempo il progetto HydroAysén vuole non solamente contribuire allo sviluppo del Cile, ma anche della regione di Aysén e dei suoi abitanti, dando priorità a un contatto diretto con le comunità locali e i suoi rappresentanti, attraverso la messa in atto del suo Piano di Responsabilità Sociale di Impresa. Attraverso questo piano sono state implementate azioni a beneficio della comunità e che riguardano l’educazione, l’integrazione sociale e lo sviluppo produttivo.
Per lo sviluppo del capitale umano si evidenzia l’implementazione di oltre 400 corsi di formazione per diverse professionalità, per rafforzare le competenze delle persone nei settori di sviluppo della regione di Aysen, oltre che per le future possibilità di occupazione offerte dal progetto HidroAysén.
Allo stesso tempo HydroAysén ha programmato progetti di consulenza tecnica per la richiesta di un sussidio destinato al miglioramento e all’ampliamento di abitazioni sociali per più di 200 famiglie, oltre a consulenze per la presentazione di progetti comunali di sviluppo delle aree verdi.
Nell’ambito dell’integrazione sociale HydroAysén ha appoggiato le attività culturali nella regione, attraverso la pubblicazione di libri che rivivono le tradizioni della Patagonia e la storia dei pionieri; l’appoggio al festival dei costumi e la collaborazione permanente con organizzazioni sociali e sindacati di donne, ecc.
Oltre a questo, la Società ha annunciato un progetto per la realizzazione di energia a minor costo, attraverso l’apporto di più di 26 MW addizionali di capacità installata a livello regionale sottoforma di mini centrali idroelettriche. A dicembre 2009, gli azionisti della Società, cioè Endesa Cile e Colbún, hanno disposto la creazione di una filiale specifica per sviluppare queste iniziative.