La strategia della creazione di valore a vantaggio dei clienti, degli azionisti e dei Paesi in cui Enel opera e l’attenzione per l’ambiente e per i bisogni delle comunità che lo abitano sono i princìpi fondamentali che guidano non solo le scelte industriali dell’Azienda ma anche le attività di comunicazione istituzionale.
Le iniziative sostenute nel corso del 2009 hanno coinvolto diversi ambiti da tempo presidiati da Enel con progetti e attività specifiche. Cultura, musica, scienza, ambiente, scuola e sport continuano a essere i canali di intervento scelti per la promozione del dialogo e dell’interazione con gli stakeholder.
L’Azienda ha rafforzato il suo impegno per la crescita e lo sviluppo dei territori in cui opera dando vita a progetti che spesso coinvolgono in maniera diretta e partecipativa istituzioni pubbliche e private, associazioni e comunità locali.
Il legame con il territorio, la trasparenza e la disponibilità al confronto su temi sensibili sono solo alcuni dei tratti distintivi delle iniziative di comunicazione organizzate nel 2009.
Nell’ambito della formazione Enel continua il suo impegno su tutto il perimetro verso il mondo della scuola con il progetto Play Energy. L’iniziativa, giunta alla sesta edizione, ha consolidato la sua dimensione internazionale con la presenza in 10 dei Paesi (Italia, Romania, Bulgaria, Slovacchia, Russia, Cile, Costa Rica, Guatemala, Panama e USA per la prima volta nel 2009) in cui Enel opera.
Nell’ultimo anno oltre 7.000 scuole e 446.000 studenti hanno partecipato al progetto, ben 65.000 i ragazzi che si sono iscritti al sito e 45.000 gli studenti che hanno visitato gli impianti Enel. Per questa edizione sono stati più di 110.000 gli alunni che hanno partecipato al concorso finale legato al progetto, presentando le loro idee per soluzioni efficienti e originali volte a migliorare la vita di ogni giorno salvaguardando l’ambiente.
Anche Endesa ha implementato un progetto per l’educazione: Endesa Educa. È un’iniziativa educativa che vuole stimolare l’uso efficiente e razionale dell’elettricità tra gli studenti della Spagna. Il programma si adatta a seconda delle necessità dei diversi livelli educativi e centri di insegnamento spagnoli. In questo modo, “Endesa Educa” offre dalle attività di base di introduzione al mondo dell’energia e la coscienza energetica, fino alle visite ad alcuni impianti che Endesa ha sul territorio. Ciò ha portato a 584 diverse attività nel 2009 con più di 14.000 visitatori.
Nei territori in cui è presente, Enel tiene in grande considerazione l’impatto che può avere sugli abitanti e sulle comunità. Per questo è anche necessario che le comunità conoscano le attività di Enel per poter implementare uno scambio e un coinvolgimento costruttivi per gestire l’impatto di Enel sulle società locali. “Open Plants” (o Centrali Aperte), giunta ormai alla quarta edizione, ha l’obiettivo di aumentare l’integrazione tra i siti di produzione e le realtà territoriali in cui sono presenti attraverso la conoscenza dell’eredità ambientale e tecnologica di Enel, aprendo letteralmente le centrali al grande pubblico. In Italia nel 2009, sono state 64 le centrali che hanno ospitato iniziative di intrattenimento e formazione per le comunità del territorio: dai concerti alle gare sportive, dalle mostre di pittura alle degustazioni di prodotti tipici locali:100.000 persone hanno visitato gli impianti di produzione.
“We are energy” è una competizione che coinvolge i figli dei dipendenti di Enel. La quinta edizione del 2009 è stata dedicata al multiculturalismo e ha coinvolto 2000 bambini e ragazzi provenienti da più di 16 nazioni. Nel 2010, con il titolo “Planet calls to action”, coinvolgerà 18 nazioni e sarà dedicata all’ambiente e alla sostenibilità. Enel vuole così educare le giovani generazioni alla discussione e allo sviluppo di una comunità internazionale.

Enel ha dato inoltre sostegno al torneo ATP Tennis in alcune tappe in Paesi di interesse per l’Azienda (Cile, Russia, Romania, Slovacchia, Monte Carlo e Regno Unito), che hanno visto sfidarsi i principali campioni dell’associazione professionistica.

Negli ultimi anni i rapporti con le associazioni di rappresentanza di interessi sono aumentati notevolmente, anche in considerazione dell’estensione del perimetro dell’azienda a livello internazionale (si veda a fine capitolo l’indicatore relativo).
In conseguenza di ciò anche i temi che si sono articolati nei vari incontri individuali, workshop riservati o pubblici e seminari hanno avuto un incremento tangibile.
In Italia, i gruppi di interesse incontrati più frequentemente nel corso del 2009 sono rappresentati dalle Associazioni dei Consumatori, soprattutto in merito al tema della Conciliazione istituita nel 2006 per i clienti domestici nella Maggior Tutela e del Mercato Libero, procedura che è andata definitivamente a regime con il varo del nuovo regolamento il 26 maggio del 2009.
Per questa attività è stato aperto un tavolo di lavoro con i rappresentanti delle 17 Associazioni iscritte al CNCU (Consiglio Nazionale Consumatori e Utenti, organismo istituito presso il Ministero dello Sviluppo Economico) firmatarie del Protocollo di Conciliazione con Enel, che ha comportato incontri a cadenza settimanale e un Workshop Nazionale cui hanno partecipato oltre 360 rappresentanti delle sedi locali delle Associazioni dei Consumatori.
Su questo stesso tema successivamente è stato attivato un gruppo di lavoro con i referenti nazionali di Confartigianato, CNA, Confcommercio, Confesercenti, Confapi e Confagricoltura per la valutazione e l’estensione della procedura di Conciliazione alle piccole e medie imprese.
Nel corso del 2009, inoltre, sono stati organizzati a livello provinciale corsi di formazione e aggiornamento sulla comprensione della bolletta energetica (elettrica e gas, sia relativa al servizio di Maggior Tutela che per le forniture nel Mercato Libero) cui hanno partecipato oltre 300 rappresentanti locali delle maggiori Associazioni dei Consumatori.
Per una descrizione più ampia sulla conciliazione si rimanda al FOCUS “Progetti a misura di Cliente”, all’interno del capitolo dedicato alla performance sulla responsabilità di prodotto.