Nonostante
la peggiore crisi degli ultimi decenni e gli stravolgimenti che ha determinato
sui mercati, Enel ha proseguito nel corso dello scorso anno il suo percorso di
innovazione, consolidamento e integrazione. Gli obiettivi industriali definiti
nel Piano strategico si sono tradotti in un approccio verso la società basato
sulla trasparenza e sul dialogo che, supportando gli obiettivi di business, ha realizzato
un confronto continuo con il tessuto sociale, nei Paesi e nelle comunità in cui
Enel opera.
Enel
è un player multinazionale, alla ricerca di un consolidamento del relativamente
recente percorso di espansione internazionale, attraverso l’integrazione,
operativa e culturale, delle differenti realtà nazionali che la compongono. Per
raggiungere tale obiettivo, nel 2009 Enel ha presidiato quotidianamente, in
modo strutturato, i rapporti istituzionali, in costante sinergia con i governi
dei singoli Paesi e con le organizzazioni sovranazionali, potenziando la
propria capacità di analisi geopolitica e la rete di relazioni internazionali.
In questo scenario, con l’introduzione del nuovo Codice Etico, Enel ha
ulteriormente consolidato la propria identità e il senso di appartenenza dei
propri collaboratori, con particolare attenzione alle dimensioni dell’integrità
e della responsabilità.
81.000
collaboratori in 23 Paesi che parlano 10 lingue: la diversità di origini, culture
e storie che compongono il mondo Enel rappresenta un patrimonio prezioso, che
deve essere valorizzato ma anche integrato. Un’integrazione che è stata
promossa con attività di sensibilizzazione della popolazione aziendale, ma anche
sollecitata con l’operatività attraverso la diffusione e la condivisione di strumenti
per aiutare le famiglie professionali a scambiare le informazioni, creando una
rete interna che favorisca il dialogo a distanza tra il maggior numero possibile
di persone.
La
serrata competitività nel settore energetico comporta il continuo miglioramento
e lo sviluppo di tecnologie che consentano di produrre energia pulita a basso
costo, ottimizzando il processo produttivo e incrementando l’efficienza degli
impianti. Per rispondere a tali esigenze globali, la ricerca Enel sta lavorando
su tecnologie di produzione innovative, grazie a un investimento scientifico
fortemente cresciuto negli ultimi anni. Enel ha accompagnato tali progetti con
attività di comunicazione fortemente orientate alla divulgazione dell’informazione
tecnico-scientifica e mirate a favorire l’accettazione sociale di iniziative e
opere infrastrutturali finalizzate allo sviluppo energetico dei Paesi in cui l’azienda
opera. Obiettivo da raggiungere: ridurre la complessità dell’informazione
mediante una semplificazione del linguaggio per rendere comprensibile, a
livello sociale, le dinamiche di funzionamento di impianti e tecnologie,
favorendo il consenso nei loro confronti. Un approccio innovativo, che è risultato una delle chiavi di trasformazione del
dialogo con istituzioni, associazioni e cittadini, in un confronto collettivo
finalizzato a responsabilizzare tutti i soggetti coinvolti: Enel, infatti,
intende vivere sempre meglio il rapporto fiduciario con le società in cui si
trova ad operare, comportandosi da “buona cittadina” in tutti i Paesi del mondo
che ospitano le attività del Gruppo.
Trasparenza, continuità e completezza della comunicazione sono stati
i cardini di questo importante percorso di community engagement, avvalendosi
anche del potenziale espressivo dei new media.
In particolare, la presenza di Enel su internet è stata
completamente rinnovata nel 2009, proprio per garantire vicinanza e
corrispondenza agli interessi di tutti gli stakeholder. Il nuovo sito
www.enel.com, con una grafica totalmente rinnovata e un’offerta di contenuti
più ricca, in italiano e in inglese, intende infatti offrire una comunicazione
web a livello globale, per raccontare efficacemente notizie e progetti di Enel.
Il sito intende inoltre fare leva sul modello web 2.0 per favorire l’interazione
tra sito e navigatori, offrendo diversi strumenti di condivisione dei documenti
e contenuti multimediali di Enel, che saranno messi in evidenza e incrementati
periodicamente, tra video e tutorial, per raccontare notizie e progetti del
Gruppo. In più, il portale - tra i primi per le grandi aziende italiane – si
propone di offrire parte delle informazioni anche in maniera più immediata ed ‘essenziale’,
adattandosi così alla velocità che caratterizza la comunicazione in rete,
mediante l’uso integrato di immagini associate ai contenuti e strumenti interattivi.
La progettazione e la realizzazione del nuovo sito, in particolare della sezione
dedicata alla Sostenibilità, più completa e aggiornata, sono stati considerati
prioritari rispetto al revamping del Sustainability Meter; che avevamo descritto
nel bilancio di sostenibilità 2008 a questo proposito, è allo studio un nuovo
progetto da implementare nel corso del 2010.
Sempre in una logica di confronto con i differenti stakeholder, da
segnalare, lo scorso 30 ottobre 2009, il Workshop preparatorio al
Sustainability Day. In quell’occasione, oltre quaranta autorevoli esponenti del
settore della sostenibilità, provenienti da tutto il mondo, hanno avviato un
confronto globale sui temi della sostenibilità, che ha trovato puntuale
riscontro nei costanti aggiornamenti del sito dedicato all’iniziativa
(www.enelsustainabilityday.com).
Attraverso il coinvolgimento dei più importanti esperti internazionali,
provenienti dal mondo delle Aziende, delle ONG (Organizzazioni Non Governative)
e delle Università, l’obiettivo del Sustainability Day, tenutosi nel febbraio
2010, è quello di individuare nuove opportunità, condividere buone pratiche e
creare un network internazionale sulla responsabilità d’impresa.
Inoltre, Enel ha costituito nel 2009 il Regulatory
Advisory Board, con l’obiettivo di alimentare e promuovere il dibattito pubblico
sulle priorità regolatorie più rilevanti, identificare le principali linee di
tendenza di medio/lungo termine della regolazione italiana e internazionale e
anticipare possibili strategie e soluzioni sulla base degli studi e delle
esperienze più avanzate.
Per offrire una visione di lungo termine sui temi in discussione e
contribuire ad un dibattito approfondito e possibilmente esaustivo, i membri
del Board hanno caratteristiche diverse sia in termini di background
professionale che di estrazione geografica. In questo senso, compongono il
Board sia membri italiani che stranieri e tanto di provenienza accademica,
quanto istituzionale che del mondo delle imprese.
L’attività del Regulatory Advisory Board si svolge su base
regolare. In particolare, sulla base del successo e dell’interesse suscitato
dal primo evento pubblico, “An integrated climate and energy policy: what
rules for the electricity markets of tomorrow?” (novembre 2009), le Conferenze
del Regulatory Advisory Board proseguiranno con cadenza annuale. Inoltre, la composizione del
Board verrà ampliata prestando particolare attenzione a rappresentanti del
settore energetico di provenienza internazionale, in modo da riflettere in
maniera adeguata le diverse realtà in cui Enel si trova ad operare.
Nel
mantenere i suoi impegni di responsabilità sotto il profilo economico,
ambientale e sociale, Enel continuerà ad essere attenta a cogliere, in
particolare nei mutamenti culturali e sociali, le opportunità e le sfide che,
come attore di rilievo dello scacchiere energetico internazionale, le verranno
continuamente poste.
Endesa guida le proprie azioni per lo sviluppo sociale attraverso dei principi ben delineati:
- Dare l’accesso all’elettricità, integrando le proprie funzioni con servizi basilari per lo sviluppo sociale;
- Rispettare l’ambiente;
- Dare risposta alle necessità delle comunità con cui Endesa si interfaccia;
- Contribuire alla generazione di ricchezza e di lavoro;
- Dare continuità nel tempo e potenziare le best practice;
- Riservare attenzione alle popolazioni in situazioni difficili, soprattutto le comunità rurali o quelle urbane delocalizzate;
- Collaborare con i rappresentanti sociali delle comunità che partecipano ai progetti;
- Rendicontare in maniera trasparente e sistematica alla società.
Ciò che guida ogni progetto è il principio “pensa globalmente e agisci localmente”: il commitment di Endesa per dare contributo allo sviluppo locale parte dalla capogruppo o dalle sue organizzazioni territoriali, e si concretizza attraverso l’azione delle sue partecipate o delle sue società nei vari Paesi.


