PR6 - Programmi di conformità a leggi, standard e codici volontari relativi all’attività di marketing incluse la pubblicità, la promozione e la sponsorizzazione

In conformità con il Codice Etico (punto 3.16),i contratti e le comunicazioni ai clienti di Enel (compresi i messaggi pubblicitari) sono:

  • chiari e semplici, formulati con un linguaggio il più possibile vicino a quello normalmente adoperato dagli interlocutori (ad esempio, per la clientela diffusa evitando clausole comprensibili solo agli esperti, indicando i prezzi al lordo d’IVA, illustrando in modo chiaro ogni costo);
  • conformi alle normative vigenti, senza ricorrere a pratiche elusive o comunque scorrette (quali ad esempio l’inserimento di pratiche o clausole vessatorie nei confronti dei consumatori);
  • completi, così da non trascurare alcun elemento rilevante ai fini della decisione del cliente;
  • disponibili sui siti internet aziendali.

Scopi e destinatari delle comunicazioni determinano, di volta in volta, la scelta dei canali di contatto (bolletta, telefono, quotidiani, e-mail) più idonei alla trasmissione dei contenuti senza avvalersi di eccessive pressioni e sollecitazioni, e impegnandosi a non utilizzare strumenti pubblicitari ingannevoli o non veritieri.
Infine è cura di Enel comunicare in maniera tempestiva ogni informazione relativa a:

  • eventuali modifiche al contratto;
  • eventuali variazioni delle condizioni economiche e tecniche di erogazione del servizio e/o vendita dei prodotti;
  • esiti di verifiche compiute nel rispetto degli standard richiesti dalle Autorità di controllo.

In Italia Enel è socio dell’UPA (Utenti Pubblicità Associati), l’organismo associativo costituito dalle principali e più qualificate aziende industriali, commerciali e di servizi che investono in pubblicità. L’UPA aderisce all’IAP (Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria). Quindi Enel, nella sua attività di comunicazione pubblicitaria, fa riferimento al Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale della IAP, arrivato il 18 gennaio 2010 alla sua 50ª edizione.

Endesa aderisce a codici di autoregolazione che vanno oltre alle norme legali che stabiliscono l’obbligo di veridicità delle comunicazioni commerciali.

In particolare, in Cile, nel rispetto del Codice Cileno di Etica Pubblicitaria, l’agenzia pubblicitaria con cui lavora Endesa Cile aderisce e dà compimento a tutti i principi del codice, e attraverso questi viene data attuazione alle buone pratiche nell’ambito pubblicitario. In questo modo vengono rispettati i valori e i principi fondamentali, tra cui la negazione della violenza, la trasparenza e veridicità dell’informazione per non trarre in inganno il pubblico, le restrizioni al plagio e alle imitazioni, le norme di sicurezza e altri temi.

In Perù, nel rispetto delle norme etiche della comunicazione, Edelnor accoglie il Codice di Condotta dell’Associazione Nazionale dei Pubblicitari.

In Brasile, nella divulgazione delle campagne pubblicitarie, le società di Endesa rispettano i principi etici della pubblicità adottati dal Consiglio Nazionale dell’Autoregolamentazione Pubblicitaria, dallo Statuto dei Bambini e Adolescenti e dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Non si registrano violazioni di questi principi. Tutti i materiali di marketing e di comunicazione destinati al pubblico sono convalidati dai gestori e collaboratori, e talvolta dai clienti attraverso indagini conoscitive. In seguito vengono effettuate indagini sull’impatto delle campagne: se il contenuto del messaggio è stato ben compreso da parte del cliente, se si è raggiunto l’obiettivo per il quale è stata sviluppata la campagna e ciò di cui il cliente è venuto a conoscenza. Tutte le campagne sono soggette ad approvazione di Comitati di Comunicazione multidisciplinari.