Il Bilancio di Sostenibilità
Il Bilancio di Sostenibilità è lo strumento di rendicontazione attraverso cui, dal 2002, Enel riferisce ai propri stakeholder sui riflessi economici, sociali e ambientali della propria attività d’impresa.
Oltre 300 pagine in cui vengono delineati i valori e i principi che guidano il Gruppo, le attività e i risultati, gli obiettivi raggiunti e quelli da raggiungere, le eccellenze e le aree da migliorare, nel rispetto degli impegni e dei doveri che Enel ha verso tutti gli stakeholder, in particolare verso le generazioni future.
Dal 2006 Enel adotta le linee guida messe a punto dalla Global Reporting Initiative (GRI-G3 sustainability reporting guidelines), una rete multi-stakeholder, di cui fanno parte migliaia di esperti in tutto il mondo che contribuiscono alla definizione delle procedure di rendicontazione della sostenibilità e alla loro diffusione.
In particolare le linee guida GRI-G3 offrono una panoramica di dettaglio sulla responsabilità sociale delle imprese a tutti gli stakeholder e richiedono di aderire ai più elevati criteri di trasparenza e completezza dell’informazione.
Per il settore elettrico (generazione, trasmissione, distribuzione e commercializzazione dell’elettricità), il GRI ha previsto gli indicatori EUSS (Electric Utilities Sector Supplement), che consentono di cogliere le particolarità dei business e gli aspetti chiave per la performance di sostenibilità.
All’interno del GRI Enel è stata parte proattiva nel processo di ideazione, discussione e approvazione di questi indicatori di settore, al fine di rendere la comunicazione aziendale, anche per gli anni a venire, sempre più trasparente e corretta.
Dopo la fase sperimentale della rendicontazione degli EUSS nel Bilancio di Sostenibilità 2008, Enel, da quest’anno, rendiconta gli indicatori EUSS integrandoli all’interno del Bilancio.


