Impegno in iniziative esterne
Di seguito si illustrano i principali programmi internazionali ai quali Enel aderisce.
Global Compact
Dal 2004 Enel
aderisce al Global Compact, il programma d’azione promosso dalle Nazioni Unite
allo scopo di coinvolgere il mondo delle imprese in una nuova forma di
collaborazione attraverso l’adesione a dieci princípi universali
nell’area dei diritti umani, della tutela del lavoro e della salvaguardia
dell’ambiente. Al programma prendono parte le aziende che maggiormente si
distinguono per il senso di responsabilità sociale e che aspirano a una
crescita globale che tenga conto degli interessi e delle preoccupazioni dei
propri stakeholder. Enel, attraverso il Bilancio di Sostenibilità, rendiconta
le modalità di svolgimento delle sue attività e i risultati ottenuti in considerazione
delle responsabilità di ordine economico, ambientale e sociale che si assume
nei confronti dei diversi interlocutori.
Annualmente, le società firmatarie del Global Compact sono tenute
a inviare agli uffici preposti una comunicazione relativa alla concretizzazione
dell’impegno dichiarato aderendo al patto.
La Communication on Progress sulle attività realizzate e i
risultati ottenuti da Enel in linea con i dieci princípi sono disponibili nella
relativa sezione del sito www.unglobalcompact.org.
e8
Creata a seguito del
Summit di Rio de Janeiro del 1992, e8 è un’organizzazione no profit che
raccoglie i 10 principali attori mondiali del settore energetico.
La condivisione delle competenze tecniche del settore elettrico e
le esperienze di successo dell’industria elettrica nei diversi Paesi sono la
strada attraverso cui l’e8 intende contribuire allo sviluppo
sostenibile, lavorando per garantire la sicurezza e la continuità dell’approvvigionamento
energetico assieme al rispetto per l’ambiente. Ciascun membro dell’associazione,
ed Enel tra questi, considera dunque la questione ambientale una priorità nella
sua attività. A tal fine, l’e8 è punto di incontro per la condivisione di
conoscenze, esperienze e buone pratiche nel campo dell’innovazione tecnologica
applicata al settore elettrico. Per il biennio 2008-2009, Piero Gnudi,
presidente di Enel, è stato Presidente di turno dell’E8.
L’e8 ha finora completato quasi 50 progetti tra costruzione di
impianti e attività di assistenza tecnica e di formazione nel campo dell’efficienza
energetica, dell’elettrificazione rurale, delle energie rinnovabili, del
rafforzamento delle capacità istituzionali e di gestione dei progetti in più di
30 paesi. Ha inoltre concesso oltre 30 borse di studio a studenti di Paesi in
Via di Sviluppo per frequentare master e corsi di dottorato. Attualmente, l’e8
sta in particolare lavorando per la realizzazione di progetti di energia
rinnovabile in paesi come le Filippine, il Nicaragua e la Tunisia e a una serie
di seminari per favorire il finanziamento dell’elettrificazione rurale.
Ome (Observatoire Méditerranéen de l’Energie)
Fin dalla sua
costituzione, prevista nel quadro del processo di Barcellona nel 1995, l’OME (Observatoire
Méditerranéen de l’Energie) ha come obiettivo principale quello di
promuovere la cooperazione e la collaborazione tra le maggiori compagnie
energetiche operanti nel bacino del Mediterraneo. L’associazione
è sia un centro studi e d’informazione sull’energia nella regione, che un think
tank e un forum di incontro permanente fra i membri. Dal 2005 sino al marzo del
2010 la Presidenza dell’OME è stata affidata al Presidente di Enel, Piero Gnudi.
MEF (Major Economies Forum)
Nell’ambito del G8
dell’Aquila del luglio 2009, si è riunito il MEF che ha deciso di avviare uno studio
sulle tecnologie chiave per l’abbattimento della CO2. Sono
stati istituiti sette gruppi di lavoro, per ciascuno dei quali sono stati individuati
uno o più Paesi leader. L’Italia ha ottenuto la co-leadership del gruppo sui
Biofuels (con il Brasile) e del gruppo sulle Smart Grids (assieme alla Corea).
Decisiva, nell’assegnazione all’Italia del ruolo guida sulle reti intelligenti,
l’esperienza di Enel, unica utility al mondo che può vantare il controllo di
una rete di oltre 30 milioni di smart meters.
WEC (World Energy Council)
Enel aderisce al WEC,
la più rilevante tra le organizzazioni nel campo dell’energia. Il WEC si occupa
di tutte le fonti energetiche: carbone, petrolio, gas, nucleare, idroelettrico,
e rinnovabili.
Ne fanno parte paesi e imprese per più di 100 differenti paesi.
Con base a Londra, ha un ruolo di consulenza riconosciuta dalle Nazioni Unite.
Ha la missione di promuovere l’uso pacifico e sostenibile delle risorse energetiche
a vantaggio dei popoli di tutte le nazioni del mondo, favorendo la
ricerca e lo scambio di conoscenza su risorse, tecnologia, stili di consumo, aspetti
ambientali della produzione e dell’uso delle fonti di energia.
GCCSI (Global Carbon Capture and Storage Institute)
Nel quadro dell’Intesa
italo-australiana per la cooperazione nello sviluppo delle tecnologie di
cattura e sequestro dell’anidride carbonica (CO2),
siglata a Siracusa il 22 aprile 2009, Enel ha firmato un Memorandum of
Understanding che prevede l’adesione dell’azienda come socio fondatore al Global
Carbon Capture and Storage Institute (GCCSI). Il GCCSI è un’organizzazione nata
su iniziativa del Governo australiano, con l’obiettivo di mobilitare
risorse pubbliche e private per far decollare la tecnologia CCS (Carbon
Capture and Storage) dal punto di vista commerciale, normativo e di
accettazione da parte dell’opinione pubblica. L’impegno immediato è quello di
accelerare la creazione di oltre 20 progetti pilota.
IEA (International Energy Agency) – World Energy Outlook
Fondata nel 1974, la
IEA è un’Agenzia dell’OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo
Economico). L’Agenzia, con cui Enel ha numerose e diverse iniziative di
collaborazione, fra cui la partecipazione all’Energy Business Council (il forum
creato dall’IEA per mettere in contatto i Ministri dell’energia dei Paesi
membri e i vertici di grandi aziende energetiche), ha come obiettivo principale
quello di facilitare il coordinamento delle politiche energetiche dei 28
Paesi Membri, assicurandone la stabilità degli approvvigionamenti energetici e
uno sviluppo economico sostenibile.
L’autorevolezza dell’Istituzione rende le sue pubblicazioni
documenti di riferimento “oggettivi” per tutti gli stakeholder a
livello mondiale. La sede dell’agenzia è Parigi e il Direttore esecutivo è
Nobuo Tanaka.
Negoziato UNFCCC (United Nations Framework Convention on Climate
Change) e G8
Con l’elaborazione di
un “Position Paper G8”, Enel ha sintetizzato la propria posizione e le proprie
strategie sui temi relativi all’energia e alle politiche ambientali
di contenimento dei cambiamenti climatici, nell’ottica di fornire alla
Presidenza italiana del G8 un contributo nella definizione delle policy, sia
nel processo G8 - culminato nel Summit dei Capi di Stato e di Governo del
luglio 2009 - sia in vista dell’appuntamento della Conferenza sul clima a Copenaghen,
del dicembre 2009.
Il Position Paper, partendo dall’esperienza maturata sul campo da
Enel, propone una visione e degli auspici, in particolare sui meccanismi
flessibili (CDM) previsti dal trattato di Kyoto, sulle tecnologie che
consentiranno di addivenire a una generazione elettrica “carbon free” (cattura
e sequestro della CO2, rinnovabili e nucleare) e sul tema chiave dell’efficienza
energetica.
3C – Combat Climate Change
Enel è stata tra le
prime società ad aderire all’iniziativa 3C-Combat Climate Change.
L’iniziativa 3C mira a costituire un gruppo di opinione
internazionale formato da società leader, in grado di indicare in che modo le
tematiche legate al clima possano essere integrate nel mercato e nel commercio
mondiale, fornendo precise indicazioni operative entro il 2013.
Tutte le aziende che ne fanno parte dichiarano espressamente di
condividere alcune attività prioritarie e tra queste: avviare una economia a
basse emissioni; individuare obiettivi comuni e condivisi sui limiti ai
cambiamenti climatici; trovare soluzioni globali; realizzare un mercato
internazionale per le emissioni di gas serra; riconoscere un prezzo delle
emissioni; individuare un equilibrio tra azioni immediate e di lungo termine;
raggiungere un accordo giusto e sostenibile sulla suddivisione globale delle
emissioni; indicare la strada “sostenibile” ai Paesi in Via di Sviluppo.
Inoltre, Enel è presente nelle principali associazioni di settore.
- Aspen Institute Italia. Ha come obiettivo l’internazionalizzazione della leadership imprenditoriale, politica e culturale del Paese e la promozione del libero confronto tra culture diverse;
- CEPS (The Centre for European Policy Studies). È il principale centro studi dedicato alle politiche europee in ogni settore. Enel partecipa in qualità di socio e sponsorizza occasionalmente iniziative di studio o riunioni allargate ai temi dell’industria elettrica, dell’innovazione nel settore e del cambiamento climatico.
- EEF (European Energy Forum). Associazione per il dialogo fra parlamentari europei e industria dell’energia. Enel partecipa alle attività dell’associazione che si rivolgono, nel corso delle sessioni plenarie del Parlamento Europeo, ai parlamentari. Viene pagata una quota annuale e occasionalmente sponsorizzata una cena con presentazione di studi o ricerche aziendali.
- EURELECTRIC (Union of the Electricity Industry). Associazione fra le imprese produttrici di energia elettrica. Enel – che dal giugno 2008 esprime il Vice Presidente nella persona del suo CEO Fulvio Conti – è presente in 57 fra comitati, gruppi di lavoro, sottogruppi di lavoro e task force dell’organizzazione presidiandone tutti gli aspetti di attività. Presiede un comitato e due gruppi di lavoro e assicura ampia partecipazione sui progetti e sulle iniziative associative. Non finanzia l’organizzazione oltre le quote associative dovute e considera la partecipazione di elevato valore strategico.
- EU CORPORATE LEADERS GROUP ON CLIMATE CHANGE. Associazione di imprese europee per combattere il cambiamento climatico. Enel è presente dal 2008. Scopo dell’associazione è promuovere impegni comuni rispetto al cambiamento climatico attraverso la presenza dei massimi vertici delle aziende socie. La partecipazione è strategica per il livello di coordinamento che offre e per l’influenza che la presidenza del Gruppo, affidata a Sua Altezza Reale il Principe di Galles, esercita sui decisori europei. L’insieme, poi, di materiali di studio e lavoro collettivamente prodotti sotto l’egida della University of Cambridge Program for Industry assicura a Enel un continuo aggiornamento sulle più avanzate concezioni e tecniche di sostenibilità. La partecipazione è quindi strategica ed Enel partecipa attivamente ai lavori.
- EPIA (European Photovoltaic Industry Association). Organizzazione europea con
sede a Bruxelles che rappresenta gli interessi del 95% dell’industria fotovoltaica
europea di fronte alle principali istituzioni comunitarie (Commissione,
Parlamento, Consiglio). L’associazione risulta estremamente attiva sia per
operazioni di lobbying comunitario sia per Fund Raising (FP7).
Con oltre 200 membri, si prevede che l’associazione – nel breve e medio periodo – diverrà una delle più importanti associazioni nel panorama delle rinnovabili. - EWEA (European Wind Energy Association). Organizzazione europea con sede a Bruxelles che rappresenta gli interessi del 90% dell’industria eolica mondiale di fronte alle principali istituzioni comunitarie (Commissione, Parlamento, Consiglio). L’associazione, con oltre 600 membri da oltre 50 Paesi, risulta la più influente entità associativa a Bruxelles tra le rinnovabili.
- FORATOM (European Atomic Forum). Associazione per l’industria nucleare in Europa. Attraverso la controllata Slovenské elektrárne, Enel partecipa ai lavori del forum come socio attivo. La partecipazione è ritenuta strategica dato il reingresso di Enel nella produzione di energia elettrica da fonte nucleare.
- PIATTAFORME TECNOLOGICHE. Le Piattaforme Tecnologiche sono entità nate su iniziativa della Commissione europea. Queste Piattaforme sono costituite da Industria, Centri di ricerca, Università nonché rappresentanti governativi dei 27 Stati Membri. Le Piattaforme presentano caratteristiche strutturali e operative tra loro diverse. In linea generale, ognuna si caratterizza per essere un punto di incontro tra diversi stakeholder a seconda dell’area tecnologica coperta dalla piattaforma (es. energia fotovoltaica, nucleare, eolica). Scopo delle Piattaforme è definire i gap legati alle varie tecnologie e conseguentemente elaborare una posizione / strategia concertata per lo sviluppo / potenziamento di questa tecnologia. Enel risulta presente all’interno delle seguenti Piattaforme: fotovoltaico, nucleare, Smart grids, eolico, zero emissioni (principalmente su tecnologia CCS – Carbon Capture and Storage) e idrogeno.
- THE KANGAROO GROUP. Forum informale per il dialogo fra parlamentari europei e partner della società civile e stakeholder allargati con lo scopo di una migliore conoscenza reciproca dei temi trattati, non esclusivamente tecnici o industriali, per immaginare iniziative future dell’Unione Europea.
- SEAP (Society of European Affairs Professional). È l’associazione che comprende i rappresentanti delle grandi imprese europee presso le istituzioni dell’Unione, la Commissione e il Parlamento europei. Scopo dell’associazione è il perseguimento dei principi etici e deontologici nello svolgimento delle attività di informazione verso i pubblici istituzionali. Enel contribuisce per la quota annuale e partecipa al comitato di dialogo con la Commissione Europea che presidia la redazione della direttiva sulla trasparenza nel lavoro dei rappresentanti di imprese e gruppi di interesse.
- ENEF (The European Nuclear Energy Forum). Piattaforma di discussione su opportunità e rischi dell’energia nucleare, fondata nel 2007, ENEF raccoglie tutti i portatori di interesse nel settore nucleare: i Governi dei 27 Stati Membri, le Istituzioni europee incluso il Parlamento europeo, l’industria nucleare, i consumatori e la società civile. Enel partecipa ai lavori per il dialogo allargato fra l’industria nucleare e gli stakeholder. Enel fa parte di tre gruppi di lavoro dell’associazione rivolti alla trasparenza della comunicazione, ai rischi dell’industria nucleare e alla gestione delle scorie nucleari.
- NEA (The Nuclear Energy Agency) è un’agenzia specializzata dell’OCSE, ovvero l’organizzazione intergovernativa dei Paesi industrializzati con sede a Parigi in Francia. La missione della NEA è assistere i suoi Stati Membri nel promuovere, attraverso la cooperazione internazionale, un uso sicuro e ambientalmente compatibile dell’energia nucleare a scopi pacifici. Il NEA opera come un forum per la condivisione delle informazioni e delle esperienze. Enel fa parte dello steering Committee.
Relativamente alle associazioni e network più
strettamente impegnati a promuovere la sostenibilità d’impresa, dal
2008 Enel è l’unica realtà industriale dell’Europa meridionale eletta nel Board
di CSR Europe e in ambito italiano, è membro di Sodalitas, del CSR Manager
Network Italia e di ANIMA.
Nel GRI Enel è Organizational Stakeholder, ha partecipato al
Working Group relativo agli EUSS ed è membro del Working Group for Human Rights.


