SO8 - Valore monetario delle sanzioni significative e numero totale di sanzioni non monetarie per non conformità a leggi o regolamenti
Come
principio alla base delle pratiche di Enel, il Codice Etico, al punto 3.30 esplicita
che “Enel dà piena e scrupolosa osservanza alle regole antitrust e alle Authority
regolatrici del mercato. Le Società controllate da Enel SpA sono tenute a
comunicare alla funzione Affari Istituzionali di Enes S.p.A. tutte le
iniziative di rilevanza antitrust da loro intraprese.
La
funzione Affari Istituzionali di Enel SpA dà le linee guida in materia di
politica della concorrenza a tutte le Società e fornisce il necessario supporto
al management.
Enel
non nega, nasconde, manipola o ritarda alcuna informazione richiesta dall’autorità
antitrust e agli altri organi di regolazione nelle loro funzioni ispettive, e
collabora attivamente nel corso delle procedure istruttorie.
Per
garantire la massima trasparenza, Enel si impegna a non trovarsi con dipendenti
di qualsiasi Authority e loro familiari in situazioni di conflitto di interessi.”
Nel corso del 2009, l’attività dell’unità Antitrust e Regolazione
Comunitaria è stata caratterizzata dalla prosecuzione del progetto
di compliance antitrust e commerciale avviato nel 2008 allo scopo di
sensibilizzare al rispetto della normativa antitrust tutti coloro che operano
in nome e per conto di Enel, in particolare alla luce della nuova normativa
sulle pratiche commerciali scorrette e sulla pubblicità ingannevole e
comparativa introdotta con i decreti legislativi n. 145 e 146 del 2007.
Il programma ha comportato la revisione di tutti i processi
aziendali e dei documenti rilevanti con particolare riferimento alle attività
svolte dagli operatori a contatto diretto con la clientela finale.
Il progetto di compliance antitrust è stato esteso anche ad alcune
società del Gruppo con sede in Paesi esteri: nel corso del 2009 è proseguita
l’attività di compliance antitrust in Romania iniziata nel 2008.
Inoltre, nell’ottica di diffondere all’interno del Gruppo la
cultura della concorrenza ed educare alla tutela dei consumatori finali,
l’unità Antitrust e Regolazione Comunitaria ha redatto il nuovo Manuale di
Compliance Antitrust, nelle versioni nazionale ed internazionale.
Stato dei procedimenti avviati contro Enel dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato
Procedimenti per abuso di posizione dominante
A/410
Il 2
ottobre 2008 l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (d’ora in avanti
AGCM) ha avviato un procedimento per abuso di posizione dominante contro Enel
Distribuzione, Enel Servizio Elettrico ed Enel S.p.A. l’AGCM contesta alle
Società del Gruppo di aver ostacolato l’ingresso di un concorrente (Exergia) con
informazioni erronee, incomplete e in alcuni casi tardive; tali omissioni avrebbero
ostacolato la sua attività sul mercato determinando rilevanti perdite finanziarie
a proprio danno. Enel Distribuzione, Enel Servizio Elettrico ed Enel S.p.A hanno presentato
alcuni impegni per giungere alla chiusura anticipata del procedimento senza
accertamento dell’infrazione. Il 10 dicembre 2009, l’AGCM ha chiuso il
procedimento senza accertare l’infrazione e ha reso obbligatori gli impegni.
Procedimenti per pratiche commerciali scorrette
IP/49
Il 23
dicembre 2008 l’AGCM ha avviato un procedimento nei confronti di Enel Energia
per inottemperanza al provvedimento PS/91. L’Autorità contesta alla Società di
aver reiterato alcune condotte, già oggetto di sanzione in seguito al procedimento
PS/91 (attivazioni non richieste di forniture di energia elettrica e di gas
naturale). Il 14 maggio 2009 AGCM ha chiuso il procedimento comminando ad Enel
Energia una sanzione di 50.000 euro. Enel Energia ha impugnato il provvedimento
finale davanti al giudice amministrativo.
PS/3224
Il 27
agosto 2009 l’AGCM ha avviato un’istruttoria formale per pratiche commerciali
scorrette nei confronti di Enel Energia. L’Autorità contesta alla Società la
mancata attribuzione di bonus e premi nell’ambito del programma di loyalty
“Enelpremia”. Il 22 dicembre 2009 l’Autorità ha chiuso il procedimento irrogando
ad Enel Energia una sanzione di 50.000 euro. Enel Energia intende impugnare il
provvedimento finale davanti al giudice amministrativo.
Istruttorie dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas (AEEG) concluse con sanzione
Con
la delibera VIS n. 12/08 l’AEEG ha avviato un’istruttoria formale nei confronti
di Enel Distribuzione per i ritardi nell’erogazione del servizio di connessioni
alle reti degli impianti di generazione, riscontrati nel corso dell’indagine
conoscitiva conclusa con la delibera VIS n. 8/08.
Con
delibera VIS n. 140/09 l’AEEG, in seguito ad una valutazione positiva delle iniziative
intraprese da Enel Distribuzione e dello sforzo organizzativo per migliorare la
gestione delle connessioni degli impianti di produzione, ha comminato una
sanzione di circa un milione di euro.
Con
delibera VIS n. 237/06 l’AEEG aveva avviato un‘istruttoria formale (poi rinnovata
con delibera n. 314/07) nei confronti di Enel Distribuzione per aver disatteso
l’obbligo di effettuare almeno un tentativo annuo di lettura dei consumi dei
clienti con potenza impegnata fino a 30 kW, previsto dalla delibera n. 200/99.
Con
delibera VIS 22/09, l’AEEG ha imposto ad Enel Distribuzione una sanzione amministrativa
pecuniaria pari a circa 2 milioni di euro.
Per quanto riguarda Endesa e il suo perimetro, si segnala quanto segue con riferimento ai procedimenti antitrust, contenziosi e arbitrati.
- L’8 maggio 2008 è stata depositata la sentenza relativa all’appello di Endesa contro la sentenza dell’Audiencia Nacional che ha annullato l’ordinanza del 29 ottobre 2002, che disciplina i costi di transizione verso la concorrenza per l’anno 2001. Il tribunale ha respinto la domanda di Endesa confermando la decisione della Audiencia Nacional. Si stima che l’esecuzione non dovrebbe avere un significativo impatto economico per Endesa.
- La Commissione Nazionale per l’Energia ha avviato procedura di infrazione nei confronti di Endesa Generación per presunte pratiche anticoncorrenziali riguardanti le norme che disciplinano il mercato per la produzione di energia elettrica, avendo essa cessato la produzione nei giorni dal 12 al 17 novembre 2008 nella centrale Foix. La sanzione comminata è pari a 300.000 euro ed è stata oggetto di ricorso in sede di contenzioso amministrativo con richiesta di sospensione del pagamento.
- Con una risoluzione del 2 aprile 2009, la Comision Nacional de Competencia (CNC - Autorità Antitrust) ha irrogato a Endesa Distribucion Eléctrica SL una sanzione di 15,3 milioni di euro per la violazione dell’art. 6 della Ley de Defensa de la Competencia e dell’art. 82 TUE. Tale violazione consisterebbe nell’abuso di posizione dominante derivato dall’aver ostacolato l’accesso al “SIPS” (Sistema de Informacion de Puntos de Suministro, istituito con il Regio Decreto n. 1535/2002) dell’impresa di commercializzazione di energia Centrica Energia SL e dall’aver ceduto i dati commerciali dei clienti alla Società di commercializzazione di energia appartenente al proprio Gruppo. Endesa ha presentato in data 18 maggio 2009 ricorso amministrativo dinanzi all’Audiencia Nacional. Quest’ultima, in data 27 maggio 2009, ha sospeso cautelarmente la sanzione;
- L’Autorità Antitrust spagnola, CNC, ha emesso quattro risoluzioni con cui ha sanzionato
Endesa, Iberdrola, Unión Fenosa e Viesgo per abuso di posizione dominante nel
mercato della distribuzione di elettricità, volto a ostacolare l’attività di
acquisition sul mercato libero della società britannica Centrica, attraverso l’accesso
a informazioni rilevanti relative ai propri clienti. Nello stabilire l’importo
delle sanzioni la CNC ha considerato che le società di distribuzione di Endesa,
Iberdrola e Unión Fenosa avrebbero inoltre tenuto una condotta discriminatoria,
impedendo a Centrica l’accesso a informazioni che, invece, erano state
trasmesse alle Società di vendita verticalmente integrate.
Della sanzione di 35,8 milioni di euro complessivamente irrogata, Endesa ha ricevuto una sanzione pari a 15,3 milioni di euro; Endesa ha presentato ricorso contro la decisione della CNC. - In data 24 giugno 2009, l’Autorità Antitrust spagnola ha avviato un procedimento nei confronti di alcune imprese di distribuzione (Endesa, Iberdrola, Hidrocantábrico, Unión Fenosa e E.On) per una possibile violazione dell’art. 1 della legge n. 15/2007 (legge sulla concorrenza), consistente in un accordo collusivo che, secondo tale autorità, sarebbe stato progettato per impedire, restringere o falsare la concorrenza nel mercato interno per la fornitura di energia elettrica, ritardando il processo di cambiamento di fornitore. Non è possibile allo stato attuale stimare l’ammontare delle eventuali sanzioni.


