FOCUS - Risk Management di gruppo

Il 26 Giugno 2009 Enel ha centralizzato tutte le competenze e le responsabilità in ambito di Risk Management nella nuova Direzione “Group Risk Management”, con l’obiettivo di “garantire al Top Management l’effettiva implementazione e controllo dei processi di Risk Management per l’intero perimetro del gruppo Enel con riferimento a tutti i rischi finanziari, operativi e di business e tutte le altre tipologie di rischi” .
In base alla nuova struttura il Chief Risk Officer del Gruppo Enel riporta direttamente all’Amministratore Delegato in piena indipendenza e autonomia nei confronti delle aree di business.
La maggior parte delle attività in precedenza svolte da diverse unità organizzative è stata centralizzata e gestita organicamente allo scopo di beneficiare di un linguaggio comune, della condivisione delle informazioni e di maggiori opportunità di netting.
Inoltre, all’inizio del 2010 sono stati lanciati diversi progetti di integrazione, riguardanti lo sviluppo, la valutazione, la misurazione, la concentrazione e gestione quantitativa dei rischi commodity, finanziari, di credito, ambientali e operativi.
La struttura della direzione “Group Risk Management” si suddivide nelle seguenti aree:

  • Enterprise Risk management;
  • Financial and Strategic Risk Management;
  • Commodity Risk Management;
  • Insurance and Environmental Risk Management;
  • Counterparty Risk Management;
  • Country Risk Management;
  • Operational Risk Management.

Tutti i dipartimenti e le unità inserite all’interno della funzione Group Risk Management devono anche identificare le politiche di rischio di Gruppo, effettuare la valutazione del rischio, proporre i limiti operativi e identificare le possibili strategie di mitigazione, produrre il reporting complessivo e di dettaglio su ogni singola tipologia di rischio gestita. È stata costituita l’Unità di Country Risk Management con lo scopo di definire un modello di valutazione del rischio Paese, elaborare le linee guida per la sua gestione, individuando le strategie, le misure e gli strumenti di mitigazione del rischio, predisponendo specifici studi e un supporto strategico per le attività di Merger&Acquisition e di sviluppo del business, ivi inclusa la definizione del premio per rischio paese. Gestisce inoltre per il Gruppo i rapporti con le agenzie di assicurazione del credito all’esportazione.
Alla preesistente unità di Assicurazioni è stata attribuita la ulteriore responsabilità della gestione del Rischio Ambientale, ed in particolare di analizzare i risultati del risk assessment per tale attività e definire le opportune strategie di mitigazione. In ambito assicurativo, ha l’ulteriore compito di ridefinire l’approccio al mercato assicurativo del Gruppo Enel, gestire il processo di pianificazione della società di assicurazioni captive, supportando le divisioni/ società nella gestione dei sinistri rilevanti.
L’Unità di Operational Risk Management è responsabile della determinazione, misurazione, riduzione e monitoraggio di tutti i rischi operativi collegati ai processi industriali del Gruppo Enel. Unitamente alle Unità rilevanti, l’Operational Risk Management effettua le analisi dei rischi operativi collegati ai principali progetti di investimento del Gruppo Enel ed al completamento dei progetti di investimento di rilevanza strategica.
L’Unità di Commodity Risk Management ha la responsabilità dell’analisi, del monitoraggio e del controllo del rischio commodity (energia, combustibili, metalli, CO2, ecc), mentre l’Unità di Financial and Strategic Risk Management ha la responsabilità dell’analisi, del monitoraggio e del controllo di tutti i rischi finanziari interni al Gruppo (ovvero tasso di cambio, tasso di interesse, equity, liquidità) cui si aggiunge l’implementazione di un processo di “Business Plan at Risk” su base consolidata, con l’obiettivo di valutare, attraverso un modello integrato di riferimento e su base stocastica, l’impatto dei fattori di rischio più rilevanti (ad esempio prezzo delle commodity, prezzi dell’energia, domanda elettrica, tassi di interesse, tassi di cambio, livello dell’inflazione, ecc) sui risultati dell’azienda in termini di margine, flussi di cassa, evoluzione del debito e indici finanziari.
I risultati di queste analisi saranno rilevanti per supportare il Top Management nella definizione di un ”appetito per il rischio” a livello consolidato coerente con i target della Società in termini economici e di rating, identificando possibili aree/ business dove possono essere applicate azioni di mitigazione dei rischi senza ridurre significativamente i margini, individuando un’opportuna composizione del capitale, i possibili impatti di diversi scenari sul rating attuale e, in generale, definendo e applicando una strategia di rischio opportuna, cosciente e integrata a livello di Gruppo.
Questo complesso sistema di Enterprise Wide Risk Management si va ad aggiungere alle attività già in precedenza svolte (ovvero analisi di sensitività su differenti fattori di rischio a livello di Gruppo, calcolo del Value at Risk, strategie di stop-loss e gestione dei limiti) che sono state ulteriormente migliorate di recente – con particolare riferimento alla gestione dei rischi finanziari - grazie alla completa implementazione in Enel SpA e, nel prossimo futuro, in tutte le Società del Gruppo, di un nuovo software finanziario per la gestione integrata front-to-back di tutte le transazioni finanziarie poste in essere da tutte le Società del Gruppo. Il rischio di liquidità è gestito attraverso un accurato processo di pianificazione finanziaria su base giornaliera, settimanale, mensile e trimestrale (quest’ultima effettuata su base mensile rolling), e un appropriato cash management e ricorrendo alla stipula di linee di credito, all’emissione di commercial paper e in generale ad una attenta politica di funding.
Il rischio di credito sulle controparti finanziarie è costantemente monitorato in riferimento a un livello minimo di rating, evitando la concentrazione delle posizioni tra le controparti e utilizzando Credit Support Annexes (CSA) come strumenti di mitigazione del rischio. Il rischio commerciale è strettamente monitorato dall’unità di Counterparty Risk Management e per la fine del 2010 sarà aggiornata e gestita una prima situazione di dettaglio delle esposizioni esistenti (per paese, divisione/società) sulla base del nuovo modello di analisi delle posizioni creditizie che verrà costantemente aggiornato e gestito.
L’integrazione verso un modello di Enterprise Risk Management è garantito da un’ apposita Unità di ERM con il compito di definire una struttura comune, le metriche ed i criteri di valutazione del rischio, coordinando il processo di risk assessment svolto dai Risk Manager della line, dando priorità e raccogliendo in un unico software di Enterprise Risk Management tutti gli indicatori riguardanti i rischi rilevanti per il business ( ovvero dei principali rischi che possano incidere sui risultati economici, finanziari e patrimoniali del Gruppo Enel e delle Divisioni/Società), producendo un reporting integrato di rischio per il Top Management ed effettuando analisi approfondite sulle determinanti dei rischi rilevanti e sulle loro correlazioni. In aggiunta a quanto sopra, verrà sviluppata una nuova Governance del Rischio mediante la definizione di regole, responsabilità e flussi informativi e stabilendo nuovi comitati di rischio. Il progetto di Enterprise Risk Management, che coinvolge tutte le unità della funzione GRM, è partito nel primo trimestre 2010 e si concluderà nei primi mesi del 2011.

Al completamento di tutti i progetti/attività, si renderà disponibile un’analisi del rischio completa, uniforme e multidimensionale (tipologia di rischio/società/ divisione/entità legale/risk owner/ controlli) su tutto il Gruppo, mediante la quale ottenere una visione complessiva dell’esposizione in termini di probabilità e impatto su di un predefinito orizzonte temporale o, quando possibile, in termini di distribuzione delle probabilità e degli impatti.
Di conseguenza, la strategia di risk management e risk response del Gruppo sarà definita e allineata ai target strategici e agli obiettivi a livello di Gruppo e delle Divisioni e beneficerà di una visione piena e integrata della posizione di rischio della società, che permetterà l’implementazione delle più efficaci strategie di mitigazione del rischio, consentendo così che il Risk Management divenga uno strumento strategico addizionale, robusto e utile per affrontare in modo migliore le strategie di lungo termine ed evitare, quindi, che eventi inaspettati possano impattare significativamente sui risultati della Società.
Tale progetto potrà tangibilmente contribuire al raggiungimento della mission aziendale.