Relazioni industriali
Anche
nel 2009 ha presieduto il Working Group “Human Resources and Social Affairs” in seno a Eurelectric,
Associazione delle imprese elettriche europee. Quest’ultima è soggetto
ufficialmente riconosciuto e legittimato dalla Commissione Europea quale parte datoriale
nel dialogo sociale di settore insieme a EPSU ed EMCEF, Federazioni sindacali
europee cui aderiscono le Federazioni sindacali italiane di categoria FILCEM,
FLAEI e UILCEM.
I
compiti del Comitato di dialogo sociale di settore sono: follow-up della
politica sociale e settoriale europea e relative azioni verso i servizi della
Commissione; confronto e consultazione con le federazioni sindacali europee su
temi di un’agenda condivisa; analisi delle problematiche delle risorse umane
con specifico impatto sull’industria di settore; focus sul management delle
risorse umane vis-à-vis con incontri sulle sfide/opportunità del settore.
Il
dialogo sociale di settore si è declinato nel 2009 in quattro incontri che
hanno portato, tra l’altro, alla firma di una posizione comune sugli aspetti
sociali della Responsabilità Sociale d’Impresa (giugno 2009) e al lancio di un Progetto - finanziato
dalla Commissione europea - in materia di “Climate Change, Employment impact
and Just Employment Transition Principles for the European Electricity Sector”,
progetto che si svilupperà lungo tutto l’arco del 2010. Il progetto mira ad
analizzare le competenze presenti e quelle che saranno necessarie nel medio
periodo per assecondare la transizione verso una “green economy” e a individuare nel contempo
casi di migliori pratiche nella gestione delle risorse umane, anche nell’ambito
di prassi consolidate di relazioni sindacali a livello nazionale e aziendale.
Sempre
nell’ambito dello sviluppo dei cosiddetti “green jobs”, Enel ed Enel Green Power
hanno partecipato nel 2009 a due progetti europei di ricerca, che si svilupperanno
anche nel corso del 2010: in collaborazione con Adapt e altri Istituti
universitari e di ricerca sociale (Spagna, Ungheria, Bulgaria) è stato presentato
un paper congiunto alla conferenza europea di Karlsruhe sulla “green education”
del 30
settembre, e fornita partnership al progetto WIRES, approvato dalla Commissione
europea, che approfondirà gli impatti del Pacchetto europeo sulle energie
rinnovabili riguardo all’occupazione femminile.


