La comunicazione verso i dipendenti
Una
delle sfide culturali del 2009 è stata una svolta del modo di essere all’interno
dell’azienda: da dipendente a “cittadino” Enel.
L’applicazione
del concetto di cittadinanza per chi lavora in Azienda richiede modalità di
dialogo che necessariamente devono sviluppare processi bottom-up.
Le
attività di comunicazione interna, in questa ottica, sono finalizzate a promuovere
partecipazione e engagement, coinvolgendo il “cittadino Enel” in comportamenti
coerenti verso l’ambiente, la sicurezza, il rispetto verso le differenti
culture e le comunità in cui opera, per renderlo un testimone di tali valori
anche verso l’esterno.
I
due momenti chiave di questo cambiamento sono stati l’indagine di clima e il modello
di leadership.
L’indagine
di clima, che ha coinvolto 11 paesi e 40.642 persone, con un tasso di
partecipazione a livello di Gruppo del 77%, non ha riguardato solo il momento
dell’ascolto ma soprattutto il processo di restituzione dei risultati e l’avvio
di un percorso di miglioramento, in cui le persone sono responsabili e
coinvolte.
Anche
il Modello
di Leadership fa parte di un unicum distintivo del modo di “Essere Enel”. Nel 2009 sono state
promosse diverse iniziative per la creazione di una cultura della leadership in
Azienda, verso le persone che per posizione aziendale sono chiamate ad
esercitare un ruolo di responsabilità. È stato realizzato un kit ‘vademecum’
contenente linee guida, riferimenti professionali e culturali legati alla
gestione della leadership ed è stata sviluppata, in collaborazione con Enel
University, una collana editoriale (I quaderni di Orienta) destinata al top
management.
Con
la finalità di condividere gli obiettivi e le strategie aziendali è stato strutturato
un piano di incontri a cascata su strategia, obiettivi e grandi progetti trasversali
che, partendo dalla Convention - destinata al top management – hanno raggiunto
capillarmente tutti i colleghi delle Divisioni, delle Funzioni e delle Country.
Gli
eventi cascade organizzati nel 2009 sono stati 393 ed hanno coinvolto circa 46.000
persone, in Italia e all’estero.
Sempre
nell’ambito dell’attenzione verso le persone si colloca la valorizzazione del
canale famiglia, attraverso cui favorire l’integrazione e il senso di
appartenenza a Enel, che rappresenta qualche cosa di più di un semplice luogo
di lavoro.
Iniziative
di questo genere sono i “Family Days” che mirano a coinvolgere le famiglie nelle iniziative
culturali e sociali dell’azienda in base a specifiche esigenze. Nel 2009 si
sono tenuti in tutto il mondo circa 30 family days, la maggior parte dei quali
focalizzati sul tema della sicurezza.
Nello
stesso filone si inserisce il concorso “We are Energy” dedicato ai figli di chi
lavora in azienda (per ulteriori approfondimenti si rimanda al paragrafo Collettività
all’interno del capitolo SO).
Il
valore della interculturalità, funzionale anche a una reale cultura
multinazionale, trova espressione anche in altre iniziative, mirate a creare
interazione tra le differenti culture del Gruppo e favorire la crescita
individuale attraverso lo scambio culturale. Tra queste, l’International
Mobility e
il Cross Cultural Training, attraverso le quali le persone hanno l’opportunità
di fare esperienze formative e professionali in contesti diversi, arricchendo
così il proprio bagaglio culturale.
Per
rafforzare nella cultura di ogni “cittadino” i principi che sono alla base del codice
etico di Enel nel 2009 è stato lanciato il progetto Storie di sostenibilità, volto
alla creazione di un ‘bilancio aziendale’ che raccoglie storie di sostenibilità
raccontate dalle persone di Enel.
Il
sostegno alla cultura del non-spreco rappresenta un ulteriore filone di comunicazione
interna in linea con la sostenibilità, basata su comportamenti quotidiani
virtuosi e utili a contribuire alla riduzione di ogni tipo di spreco, in particolar
modo all’interno dell’azienda.
Nella
tema della tutela ambientale rientra il concorso “Green Place to Work”, destinato ai dipendenti di
Enel Green Power in tutto il mondo e lanciato per la prima volta a fine 2009.
Il concorso vuole stimolare i dipendenti a proporre idee e progetti
sull’utilizzo di fonti di energia rinnovabile, nella piccola e media impresa.
L’attenzione
alla sicurezza e alla salute delle persone si concretizza nel piano “Everyone
for safety”,
avviato con la Settimana Internazionale della Sicurezza nel novembre 2008, e
che ha trovato continuità nel 2009 in una serie di azioni e di programmi sia
globali, per tutte le Divisioni e Country, sia mirate alle singole realtà in
base a specifiche esigenze (per ulteriori approfondimenti si rimanda al paragrafo
Safety a pag.212 di questo capitolo).
Nel
2009 è stato inoltre lanciato il progetto pilota “Work Smart Think Safe” in Romania e Slovacchia. Si
tratta di una competizione volta a stimolare le persone a proporre idee di
miglioramento sulla sicurezza. I progetti pervenuti sono stati 509.
Per
quanto riguarda l’eccellenza operativa, altro tema cruciale per l’azienda, sono
state attuate diverse azioni bottom-up per dare evidenza e supporto al programma
Zenith.
Tra
queste la Zenith survey, l’indagine che ha visto coinvolti 4 Paesi nel 2009: Italia, Bulgaria, Slovacchia, e Romania, attraverso la somministrazione
di un questionario a tutti i dipendenti.
L’intento
è far esprimere un parere sul livello di consapevolezza delle iniziative di miglioramento
finalizzate all’ eccellenza operativa, sulla conoscenza e la partecipazione ai
progetti di eccellenza e sulla notorietà del programma Zenith.
Con
l’obiettivo di introdurre dinamiche collaborative, sociali e internazionali e
di favorire la partecipazione e l’integrazione tra le migliaia di persone che compongono
la grande comunità professionale Enel nel 2009 sono state avviate le attività
per l’implementazione della nuova intranet globale.
La
nuova Intranet è stata pensata e realizzata proprio a partire dai bisogni
emersi dei suoi dipendenti, avvalendosi anche dei risultati della survey
sull’utilizzo della intranet lanciata in Italia ad ottobre. Circa 11.600
dipendenti hanno partecipato all’indagine, che ha permesso di raccogliere
valutazioni, commenti e suggerimenti su tematiche specifiche, utili per lo
sviluppo del nuovo strumento.
Si
è lavorato quindi coinvolgendo in modo diretto ed esplicito le persone, nell’ottica
di rafforzare il senso di appartenenza all’Azienda.
Infine,
per tutto il 2009, Enel Insieme, house-organ di Enel, ha ospitato ogni mese una
pagina dedicata ai temi di sostenibilità.


