EU16 - Politiche e requisiti di salute e sicurezza per i dipendenti del Gruppo Enel e delle ditte appaltatrici e sub-appaltatrici
In
Enel sono previsti percorsi informativi e formativi che prevedono l’integrazione
delle tematiche di salute e sicurezza dei lavoratori nelle varie iniziative
specifiche dedicate ai propri dipendenti. Nella formazione per i neoassunti, di
particolare rilievo sono le sessioni dedicate alla safety nei percorsi J.E.T. e
Welcome In.
Particolare
attenzione è rivolta ai neoassunti laureati in ingegneria e destinati ad aree
tecniche, per i quali è stato definito un periodo di formazione “in campo” sulla
safety della durata di 6 mesi, in cui è prevista un’alternanza di attività in aula,
“on the job”, di sensibilizzazione e partecipazione a specifici progetti.
Formazione
specifica sulla sicurezza è dedicata, inoltre, alle figure che rivestono ruoli
di leadership e a quelle che rivestono ruoli di responsabilità e rappresentanza
nel campo della safety (responsabili dei servizi di prevenzione e protezione, rappresentanti
dei lavoratori per la sicurezza, addetti al primo soccorso e all’antincendio,
ecc). Tra gli eventi formativi svolti nel 2009 si annovera anche il corso di
formazione manageriale sul Modello 231 Enel Salute e Sicurezza.
Inoltre,
ogni Divisione del Gruppo Enel ha avviato ulteriori specifiche attività formative
e informative per i propri dipendenti e per quelli delle imprese appaltatrici.
Per
ulteriori approfondimenti si veda la parte dedicata a Salute e Sicurezza sul lavoro
a pag. 212 di questo capitolo.
Il
processo di formazione per il personale della Divisione Infrastrutture e Reti
in Italia è
regolamentato da una specifica procedura presente all’interno del Sistema di
Gestione Sicurezza e Ambiente. In particolare, entrando nel merito del tipo di
formazione prevista, si evidenziano le seguenti attività.
Formazione
di inserimento:
- formazione neo-assunti con contenuti inerenti alle tematiche generali di Salute e Sicurezza sul Lavoro;
- formazione specialistica al personale in caso di cambio mansioni.
Formazione continua: - informazione/formazione a tutto il personale in merito ai rischi della sede di pertinenza (corso di antincendio);
- distribuzione di manualistica informativa sulla corretta esecuzione delle attività (La sicurezza in Enel, La sicurezza nella Guida, ecc…);
- erogazione ciclica di interventi formativi/addestrativi da Catalogo Corsi inerenti istruzioni di lavoro (esecuzione attività in elevazione, esecuzione attività sotto tensione, uso attrezzature, impiego DPI , ecc.), procedure aziendali (Prevenzione Rischio Elettrico, modalità di comunicazione dei rischi alle imprese, gestione di emergenze in cantiere, ecc.), figure specifiche (primo soccorso per il personale operativo, compiti e responsabilità del Preposto, l’attività da monoperatore, ecc.) e informazioni generali (rischi vari associati a specifiche attività lavorative).
Formazione specialistica:
- formazione per lo svolgimento di ruoli specialistici secondo i termini di legge (Incaricati Antincendio, Incaricati al Primo Soccorso, Addetti e Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione, Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza, ecc.);
- formazione specifica per particolari operatori (conduzione/operatività di autocarro con gru, autocestello, ecc.);
- progetti di formazione innovativi;
- produzione di audiovisivi finalizzati alla sensibilizzazione per la prevenzione infortuni;
- realizzazione di appositi prodotti multimediali sulla corretta modalità di esecuzione delle attività (simulatore multimediale, Progetto WFM, ecc.);
- nuove tecniche formative con il coinvolgimento del personale (Behaviour Based Safety, “La sicurezza va in teatro”);
- formazione per la razionalizzazione dei comportamenti quotidiani errati (Progetto 24/7).
Ai dipendenti delle imprese appaltatrici sono stati effettuati:
- interventi di sensibilizzazione per il personale operativo delle imprese (distribuzione del manuale illustrato “La sicurezza in tasca”, che descrive il corretto utilizzo delle attrezzature);
- interventi di sensibilizzazione per i Responsabili delle imprese (Safety Days, Safety Walks, ecc.).
Per
tutte le imprese appaltatrici impiegate nella realizzazione e manutenzione della
propria rete di distribuzione, Enel ha istituito un comparto specifico di qualificazione.
Per le imprese qualificate è stato previsto un percorso formativo rivolto al personale
tecnico, che si differenzia per tipologia di attività. Tutti i profili professionali
impiegati nelle varie attività esternalizzate debbono possedere il relativo
attestato di formazione. I corsi, le cui specifiche tecniche sono definite da Enel,
vengono erogati da Istituti di Formazione accreditati dall’ente nazionale di certificazione
Accredia, il quale sorveglia e garantisce la corretta erogazione dei corsi.
Oltre ad illustrare le modalità di lavoro, i corsi sono orientati all’applicazione
operativa delle norme di sicurezza per le singole attività.
Dal
2008 è stata introdotta, inoltre, la figura del QSA (Qualità-Sicurezza- Ambiente) che, opportunamente formato
(modalità sopra descritte), ha il compito di applicare le disposizioni generali
su qualità, sicurezza e ambiente alle specifiche attività svolte per Enel.
Nel
corso del 2009 è stato avviato il “richiamo formativo” per tutto il personale qualificato,
con lo scopo di mantenere sempre aggiornata la professionalità degli operatori.
Fra i vari temi è prevista una specifica sessione sulla sicurezza.
La
Divisione Ingegneria e Innovazione in Italia, ha emesso il documento
sulla “Politica
della Sicurezza”,
nel quale vengono descritte, nell’ottica di un miglioramento continuo del
processo, le modalità di gestione della salute e della sicurezza del proprio
personale e di quanti operano presso le proprie strutture come imprese,
collaboratori e visitatori.
Essa
adotta e attua un Sistema di Gestione della Sicurezza, certificato ai sensi della
BS OHSAS 18001:2007, nell’ambito del quale è presente un Manuale del Sistema di
Gestione della SSL, che al punto 4.4.2 descrive la “gestione della competenza,
addestramento e consapevolezza”, e una Procedura Gestionale, che definisce le
regole con le quali tutto il personale che svolge mansioni tali da poter
incorrere in rischi significativi, è sensibilizzato e messo nelle condizioni,
tramite specifica formazione (condotta con personale di comprovata qualifica),
di acquisire le competenze necessarie.
Da
parte della Divisione sono state emesse, inoltre, Procedure Operative che descrivono
più nel dettaglio la formazione/informazione/addestramento erogato a tutte le
tipologie di dipendenti (neoassunti, operai, impiegati, quadri, dirigenti, figure
safety aziendali, maestranze, imprese, ecc.) e, annualmente, vengono emessi
piani di informazione, formazione e addestramento in materia di sicurezza.
In Italia, la Divisione Generazione ed Energy Management ha attuato la formazione sui temi di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro riguardante:
- individuazione e quantificazione dei pericoli e valutazione dei rischi sul lavoro;
- formazione e sensibilizzazione;
- comunicazione;
- gestione operativa e delle emergenze;
- manuale Sistema di Gestione della Sicurezza GEM.
Inoltre viene regolarmente programmata ed effettuata la seguente attività formativa:
- formazione su D.lgs. 81/2008 a tutti i dipendenti Enel;
- formazione/aggiornamento e addestramento ai lavoratori;
- formazione e corsi di aggiornamento ai Preposti;
- formazione e corsi di aggiornamento RSPP/ASPP e RLS;
- formazione per i neoassunti in ingegneria ai Moduli A, B e C;
- formazione per i neoassunti in ingegneria nell’area idroelettrica;
- formazione SGS;
- formazione su DPREG e DPRI sul rischio elettrico;
- formazione su AT EX (atmosfere esplosive).
I programmi informativi che vengono adottati nella Divisione sono relativi ai seguenti progetti:
- Visual Safety, che si basa sull’adozione di strumenti di visual management, applicati alla valutazione/gestione dei rischi e alle attività di manutenzione, e di un approccio bilanciato di iniziative top down e bottom up;
- Safety 24/7, finalizzato a promuovere l’attenzione sulla sicurezza anche nelle attività apparentemente a basso rischio, per una sicurezza 24 ore al giorno tutti i giorni della settimana;
- Safety Together, che prevede l’utilizzo di strumenti di visual management per evidenziare le aree in cui è necessario assumere determinati comportamenti e seguire precise disposizioni di sicurezza;
- Safety 24/7 Multilingue per le ditte appaltatrici.
La Divisione Energie Rinnovabili adotta il Sistema di Gestione della Sicurezza per le società Enel Green Power ed Enel.Si. Le attività formative sui temi di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro sono relative a:
- formazione addetti e responsabili dei servizi di prevenzione e protezione;
- formazione addetti al montaggio, smontaggio e trasformazione dei ponteggi;
- formazione DPREG e DPRI in relazione al rischio elettrico e idraulico;
- formazione sistema di gestione della sicurezza;
- Visual Safety (Safety line, Safety pocket, DVR (DSS) in campo, check point).
Nel
campo della geotermia, vista la particolare criticità relative alle attività
svolte, è stato ideato un progetto “Safety 24/7 Geotermia” specifico per quest’area.
Per
le imprese appaltatrici sono in corso di realizzazione analoghi programmi formativi.
Per
quanto riguarda la Divisione Internazionale, in Russia, le attività di formazione
per il personale sono costanti e sistematiche e rientrano nelle principali
linee di indirizzo organizzative.
Per
garantire un’adeguata preparazione dei dipendenti nello svolgimento delle proprie
mansioni, è stata emessa una procedura che identifica le seguenti categorie di
dipendenti (direttori, gestori, dirigenti, impiegati, operai, ecc.) che vengono
sottoposti a:
- formazione introduttiva sui comportamenti sicuri nei luoghi di lavoro della società;
- formazione sui fondamenti di sicurezza nei luoghi di lavoro con particolari rischi;
- formazione mirata alle misure di sicurezza necessarie per operare in posti di lavoro a rischio;
- sviluppo di competenze sul posto di lavoro (periodo di prova), nell’ambito di programmi di formazione approvati da responsabili tecnici che, oltre alla descrizione delle attrezzature, prevedono la formazione in ambito safety delle attività lavorative;
- valutazione delle conoscenze e delle competenze al termine del corso di formazione;
- formazione “on the job” sotto la guida e la supervisione di tutor esperti;
- simulazioni di emergenza ed esercitazioni dei vigili del fuoco (per il personale di turno);
- possibilità di ulteriori ore di formazione in materia di sicurezza rispetto a quelle previste (fino a 30 ore al mese);
- formazione sui principi basilari di sicurezza antincendio (per il personale non direttamente coinvolto nella gestione di attrezzature e non in fase di formazione nell’ambito del programma di sicurezza antincendio);
- formazione professionale aggiuntiva presso centri di formazione, università, e corsi di studi avanzati.
Riguardo
l’attività formativa per i dipendenti delle imprese appaltatrici, questa inizia
già in fase di gara con l’acquisizione di documenti comprovanti la disponibilità
di personale qualificato all’interno dell’organizzazione in esame.
Inoltre,
i dipendenti delle imprese appaltatrici ricevono prima dell’inizio dei lavori una
prima formazione introduttiva seguita successivamente da una più specifica relativa
ai luoghi destinati alle attività lavorative.
In Slovacchia, nel settembre 2009 è stata emessa una nuova policy di salute e sicurezza conforme agli standard OHSAS 18001:2007. I requisiti delle imprese appaltatrici inseriti nei contratti d’appalto sono relativi, oltre che a condizioni tecniche, anche a performance di sicurezza.
In Romania, le società del Gruppo sono
dotate di sistemi di gestione integrata qualità-ambiente-salute-sicurezza, e all’interno di tali
sistemi è evidenziata la politica della sicurezza adottata.
La
formazione dei dipendenti si basa su una procedura che prevede periodicità diverse
(ogni 2 anni per gli impiegati, ogni 3 mesi per gli operai).
Per
gli appaltatori e subappaltatori si fa riferimento alla disposizione
governativa n. 1425 / 2006 concernente specifiche attività aziendali, rischi
per la sicurezza e salute sul lavoro, misure e attività di prevenzione e
protezione.
La
formazione si svolge:
- all’assunzione: formazione introduttiva generale;
- in seguito a trasferimento o cambiamento del luogo di lavoro: formazione specifica sul luogo di lavoro;
- periodicamente;
- a seguito dell’introduzione di nuovi equipaggiamenti o della modifica di equipaggiamenti già presenti;
- in seguito all’introduzione di qualsiasi nuova tecnologia o procedura di lavoro;
- per ogni turno, se necessario;
- in caso di lavori pericolosi;
- a seguito di cambio mansione;
- per il personale esterno alla società che entra negli edifici aziendali.
La
formazione avviene per i seguenti settori: protezione e sicurezza sul lavoro, prevenzione
e spegnimento degli incendi, veicoli, qualità e ambiente, primo soccorso,
emergenza, valutazione della formazione.
I
corsi sono sviluppati in collaborazione con organizzazioni esterne in modo da soddisfare
i requisiti legali, come ad esempio per i corsi di sicurezza sul lavoro, primo
soccorso, emergenza.
La
formazione del personale viene registrata nelle schede individuali di formazione.
Stessa cosa avviene per il personale delle imprese appaltatrici secondo le
disposizioni di legge.
La
maggior parte delle iniziative che Endesa svolge per la salvaguardia della salute
e della sicurezza dei lavoratori sono inserite all’interno del progetto Apollo, un’iniziativa
di lungo termine (2005-2012) che ha l’obiettivo di migliorare in maniera
radicale il processo di salute e sicurezza e che integra tutti i progetti
svolti nel perimetro Endesa.
Come
parte di tale progetto, è stato emesso il Plan Praevenio (2005-2009 e 2008-2012)
in Spagna e
Portogallo,
che definisce il piano strategico di Endesa con particolare riferimento alla
salute e sicurezza dei lavoratori e che combina un approccio preventivo e
sociale, con l’idea chiave di considerare la salute dei lavoratori come un “benessere
sociale” e non solo come bassi indici di assenteismo.
Il
Plan Praevenio conta più di 100.000 iniziative per il miglioramento dei
processi per la prevenzione dei rischi, dei controlli medici, dell’assistenza medica e
delle ispezioni come parte del piano per combattere stress, problemi
muscolo-scheletrici, malattie cardiovascolari, dieta errata, fumo, alcol e
droghe, stili di vita sedentari, ecc.


