Enel secondo i media

In base agli studi condotti nella ricerca Eikon per l’anno 2009, che giudica l’immagine sui media delle principali aziende italiane, Enel emerge sui media italiani con una valutazione positiva, tra 0,6 e 0,9 in una scala che va da -1 a +1.
Sempre per il 2009, la ricerca Demoskopea analizza i giudizi dei principali giornalisti economici italiani sugli uffici Media Relations delle società. Enel risulta essere al primo posto per competenza, tempestività, trasparenza, apertura al dialogo.
Le principali criticità in Italia si riscontrano soprattutto sui media locali e sono legate a problemi nel servizio: ritardi negli allacciamenti, interruzioni nell’erogazione per lavori o cause di forza maggiore, errori nelle bollette.
Sui media italiani si dà evidenza delle indagini avviate dalla magistratura su presunte inottemperanze alle norme ambientali (in alcuni casi già conclusesi con l’archiviazione), sulle giornate di andamento negativo del titolo in Borsa, sulle multe dell’Antitrust per il comportamento scorretto di alcuni agenti commerciali, sul verificarsi di estesi guasti alla rete dovuti a emergenze climatiche, su lamentele per i costi eccessivi dell’energia elettrica, sulle proteste di Greenpeace contro le centrali a carbone, alle quali è stato puntualmente risposto non solo dall’Azienda ma anche dagli stessi lavoratori.
Le positività derivano principalmente dagli investimenti e dalle acquisizioni strategiche nazionali e internazionali, dai periodi di andamento positivo del titolo in Borsa, dall’impegno per lo sviluppo in tutto il mondo delle fonti rinnovabili, dalle attività di Corporate Social Responsibility, dalle sponsorizzazioni di attività culturali, sportive e musicali, dalle iniziative per ridurre l’impatto ambientale nella produzione (cattura e sequestro della CO2, sviluppo del fotovoltaico e del solare termodinamico), nella distribuzione (Smart grids, contatore elettronico) e nei consumi finali dell’energia elettrica (illuminazione pubblica a led, auto elettrica).
Sui media si rilevano anche diversi articoli riguardanti l’impegno di Enel per riportare l’energia nucleare in Italia.

In ambito internazionale, le principali criticità riscontrate sui media locali o nazionali dei singoli Paesi in cui Enel è presente riguardano le proteste delle associazioni ambientaliste, come Greenpeace e le perplessità della stampa sulla capacità del gruppo di ridurre il proprio debito in seguito all’espansione internazionale degli ultimi anni.
Tra le positività vanno menzionati l’impegno di Enel nello sviluppo delle energie rinnovabili, nel sostegno di progetti di innovazione e sviluppo tecnologico quali il fotovoltaico e le Smart grids, oltre all’impegno nella mobilità elettrica e nelle iniziative di responsabilità sociale d’impresa. Vanno inoltre ricordati gli investimenti di Enel nei singoli paesi in cui è presente per ammodernare il parco di generazione (Russia e Bulgaria), anche con lo sviluppo delle fonti rinnovabili (Romania, Francia, Grecia, Stati Uniti, America Latina), e le reti di distribuzione con l’introduzione del contatore elettronico (Spagna).
Per esempio, le massime autorità e i media nazionali russi hanno più volte citato Enel come esempio per aver rispettato i propri impegni di investimento nel Paese.
Altre positività derivano dall’impegno di Enel a sostegno delle comunità che vivono in aree particolarmente disagiate, in particolare in Europa dell’Est e in Sud America.
Le iniziative di Enel Cuore a sostegno delle organizzazioni di volontariato e no profit in progetti di solidarietà sociale riscuotono interesse da parte dei media nazionali soprattutto in Bulgaria, Romania e nei paesi dell’America Latina.

Dalla data di chiusura del Bilancio al 15 Aprile 2010 si sono verificati i seguenti eventi significativi: Dalla data di chiusura del Bilancio al 15 Aprile 2010 si sono verificati i seguenti eventi significativi rilevati dai media:

  • PRIMO ENEL SUSTAINABILITY DAY
    L’8 febbraio 2010 si è tenuto il primo Sustainability Day di Enel con l’obiettivo di condividere e promuovere una cultura della responsabilità, che supporti la creazione di nuove idee e la definizione delle migliori pratiche nel campo della sostenibilità a livello globale. Hanno partecipato il Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Stefania Prestigiacomo, e alcuni tra i massimi esponenti del settore a livello internazionale.
    “Business as Unusual”, questo il tema della giornata, presieduta da Mervyn King, presidente del GRI, professore presso l’Università del Sud Africa in Corporate Citizenship e membro del gruppo consultivo per la Banca mondiale in materia di Corporate Governance.
  • EMISSIONE DI PRESTITO OBBLIGAZIONARIO PER TRE MILIARDI DI EURO
    Il 10 febbraio 2010 la Consob ha autorizzato la pubblicazione del prospetto relativo all’offerta pubblica e quotazione sul Mercato Telematico delle Obbligazioni (MOT) delle obbligazioni Enel a tasso fisso e a tasso variabile riservate ai risparmiatori italiani e di altri Paesi europei (in particolare: Francia, Germania, Belgio e Lussemburgo), per un valore complessivo massimo originario di due miliardi di euro, aumentato a tre miliardi di euro in data 18 febbraio 2010 a seguito della richiesta degli investitori.
  • RIORGANIZZAZIONE DELLE ATTIVITA’ RINNOVABILI
    I consigli di amministrazione di Endesa S.A. (Endesa) e di Enel SpA hanno approvato, rispettivamente il 15 marzo 2010 e il 17 marzo 2010, un’operazione che prevede l’integrazione delle attività di Endesa e di Enel Green Power SpA (EGP) nel settore delle energie rinnovabili in Spagna e Portogallo.
  • INCIDENTE DI TORREVALDALIGA NORD
    Il 3 aprile 2010 nella centrale termoelettrica di Torrevaldaliga Nord, ha perso la vita in un incidente Sergio Capitani, operaio della ditta Guerrucci.
    Le verifiche in corso da parte degli inquirenti, cui Enel presta ampia collaborazione, ricostruiranno in maniera compiuta le dinamiche dell’incidente.