Profilo dell'organizzazione

(1) A partire dal 1° gennaio 2009 include i risultati di Enel Latin America LLC, Inelec e Americas Generation Corporation (che dal 30 ottobre 2008 ha incorporato Enel Panama ed Enel Panama Holding).

Informazioni approfondite sulla struttura patrimoniale e finanziaria del Gruppo, sulle principali variazioni dell’area di consolidamento e sui fatti di rilievo del 2009 sono contenute nel Bilancio Consolidato nel paragrafo intitolato “Sintesi dei Risultati” da pag. 19 a pag. 23 e disponibile sul sito web istituzionale (www.enel.com) alla sezione Investor Relations (http://www.enel.com/it-IT/investor/financial_reports/annual/).
Al 31 dicembre 2009 i dipendenti sono pari a 81.208 unità (75.981 unità a fine 2008). L’incremento dell’esercizio, pari a 5.227 unità, è dovuto alle variazioni di perimetro riferite alle acquisizioni e cessioni di società effettuate nell’esercizio (+7.618 unità) che hanno più che compensato il saldo netto tra assunzioni e cessazioni (-2.391 unità). Al 31 dicembre 2009 i dipendenti impegnati nelle società del Gruppo con sede all’estero sono 43.087 unità.
Tutti gli indicatori riferibili al Personale sono riportati alla fine del capitolo degli LA a pag. 232 di questo Bilancio. La variazione della consistenza del Personale, rispetto al 31 dicembre 2008, è di seguito sintetizzata
| Consistenza al 31.12.2008 | 75.981(1) |
|---|---|
| Variazioni di perimetro e acquisizioni: | |
| - Acquisizioni di società | + 348 |
| - Cessioni di società | - 1.544 |
| - Effetto del consolidamento integrale di Endesa | + 8.814 |
| Assunzioni | + 4.644 |
| Cessazioni | - 7.035 |
| Consistenza al 31.12.2009 (2) | 81.208 |
Note:
(1) Include Endesa in misura proporzionale al 67,05%.
(2) Include 52 risorse riferibili al perimetro di attività classificato come “posseduto per la vendita”.
Nel 2009, Enel ha mutato il suo assetto organizzativo di Gruppo al fine di aumentare il grado di efficacia di alcuni processi strategici. In particolare nell’ambito delle funzioni Corporate
- è stata costituita la funzione Group Risk Management, con la missione di assicurare l’efficace implementazione e gestione del processo di risk management a livello di Gruppo con riferimento a tutti i rischi finanziari, operativi, di business e diversi;
- contestualmente la funzione Finanza è confluita nella funzione Amministrazione, Pianificazione e Controllo che è stata ridenominata Amministrazione, Finanza e Controllo;
- è stata creata, nell’ambito delle attività di business, a diretto riporto dell’Amministratore Delegato, la funzione Up-stream Gas, con la missione di sviluppare e gestire tale attività per il Gruppo.
La Divisione Mercato ha la missione di presidiare il mercato finale dell’energia elettrica e del gas sul territorio italiano di sviluppare un’offerta integrata di prodotti e di servizi indirizzata alle diverse tipologie di clienti e di assicurare il rispetto dei livelli di qualità del servizio commerciale.
La Divisione Generazione ed Energy Management in Italia ha la missione di produrre energia elettrica a costi competitivi, nel rispetto dell’ambiente.
La Divisione Infrastrutture e Reti in Italia ha la missione di garantire la distribuzione di energia elettrica e di gas, ottimizzando la gestione delle reti, nonché di assicurare l’efficienza dei sistemi di misura e di garantire il rispetto dei livelli di qualità del servizio tecnico.
La Divisione Iberia e America Latina si occupa dello sviluppo della presenza e del coordinamento delle attività di Enel nei mercati dell’energia elettrica e del gas in Spagna, Portogallo e America Latina, elaborando la strategia di sviluppo nei mercati regionali di interesse.
La Divisione Ingegneria e Innovazione ha la missione di gestire per il Gruppo i processi di ingegneria relativi allo sviluppo e alla realizzazione di impianti di generazione assicurando il conseguimento degli obiettivi qualitativi, temporali ed economici assegnati. Inoltre, ha il compito di coordinare e integrare le attività di ricerca del Gruppo assicurando lo scouting, lo sviluppo e la valorizzazione di opportunità di innovazione in tutte le aree di business del Gruppo con particolare riguardo allo sviluppo di iniziative a forte valenza ambientale.
La Divisione Internazionale ha la missione di supportare la strategia di crescita internazionale di Enel, di consolidare la gestione e integrazione delle attività estere (a eccezione dei mercati spagnolo, portoghese e latinoamericano e delle attività relative alle energie rinnovabili incluse nella Divisione Energie Rinnovabili), monitorando le opportunità di acquisizione che si presenteranno sui mercati dell’energia elettrica e del gas.
La Divisione Energie Rinnovabili ha la missione di sviluppare e gestire le attività di generazione dell’energia da fonti rinnovabili, garantendone l’integrazione nel Gruppo in coerenza con le strategie di Enel. Le attività delle Divisioni operative sono supportate dalle aree “Capogruppo” e “Servizi e Altre attività” che operano con l’obiettivo di valorizzare le sinergie del Gruppo e di ottimizzare la gestione dei servizi a supporto del core business.
Con specifico riferimento al perimetro internazionale, proseguono le attività di integrazione e razionalizzazione delle realtà acquisite, in particolare, in Slovacchia e Romania, mentre nell’ambito della Country Russia è stato definito un nuovo assetto organizzativo della società di Enel, OGK-5.
I dati riferibili alla base azionaria a chiusura 2009 sono contenuti all’interno dell’estratto della lettera agli azionisti e shareholder a pag 13 e sono riportati in dettaglio alla fine di questo capitolo alla pag. 72 di questo Bilancio.
DATI ECONOMICI
| Milioni di euro | 2009 | 2008 |
|---|---|---|
| Ricavi | 64.035 | 61.184 |
| Margine operativo lordo | 16.044 | 14.318 |
| Risultato operativo | 10.755 | 9.541 |
| Risultato netto del Gruppo e di terzi | 6.390 | 6.034 |
| Risultato netto del Gruppo | 5.395 | 5.293 |
| Risultato netto del Gruppo per azione in essere alla fine dell’esercizio (euro) | 0,57 | 0,56 (1) |
Nota:
(1) Ai
fini comparativi, il risultato netto del Gruppo per azione in essere
alla fine dell’esercizio 2008 è calcolato tenendo conto degli
effetti diluitivi relativi all’aumento di capitale effettuato nel
corso del 2009.
I ricavi del 2009 sono pari a 64.035 milioni di euro con un
incremento pari a 2.851 milioni di euro (+4,7%) rispetto al 2008. La crescita è
riferibile essenzialmente ai maggiori ricavi conseguiti all’estero per effetto
del cambio di metodo di consolidamento di Endesa (da proporzionale a integrale)
adottato a partire dalla fine giugno 2009 conseguentemente all’acquisto dell’ulteriore
quota azionaria del 25,01%, nonché dal diverso periodo di consolidamento di Enel
OGK-5, Enel Distributie Muntenia ed Enel Energie Muntenia, al netto del deconsolidamento
del gruppo Viesgo, ceduto nel giugno 2008. Tali effetti positivi compensano il
decremento dei ricavi da vendita di energia elettrica nel mercato domestico,
riferibile essenzialmente ai minori volumi venduti per effetto del calo della
domanda.
Il margine operativo lordo, pari a 16.044 milioni di euro, si incrementa
di 1.726 milioni di euro (+12,1%). Tale incremento è dovuto essenzialmente al
cambio di metodo di consolidamento di Endesa e al miglioramento dell’efficienza
operativa.
Il risultato operativo ammonta a 10.755 milioni di euro con un aumento
del 12,7% rispetto ai 9.541 milioni di euro del 2008, con un andamento
sostanzialmente in linea con quello del margine operativo lordo.
Il
risultato netto del Gruppo del 2009 ammonta a 5.395 milioni di euro rispetto
ai 5.293 milioni di euro dell’esercizio precedente, con un incremento dell’1,9%.
Tale risultato risente del buon andamento della gestione operativa, che
beneficia sostanzialmente del cambio di metodo di consolidamento di Endesa,
nonché dei minori oneri finanziari netti inclusivi del provento (+970 milioni
di euro) derivante dall’esercizio anticipato della put option concessa
da Enel ad Acciona sul 25,01% delle azioni di Endesa. Tali effetti positivi
sono parzialmente compensati dalla rilevazione nel 2008 del beneficio derivante
dall’adeguamento (al netto dell’onere della relativa imposta sostitutiva) della
fiscalità differita conseguente il riallineamento delle differenze tra valori
civilistici e fiscali relativi a talune immobilizzazioni materiali, nonché dal minor
risultato delle discontinued operations.
I dati riferibili al gettito fiscale sono riportati alla fine di questo capitolo alla pag. 73 di questo Bilancio.
DATI OPERATIVI
| Italia | Estero | Totale | Italia | Estero | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2009 | 2008 | |||||
| Energia netta prodotta da Enel (TWh) | 84,0 | 183,8 | 267,8 | 96,3 | 156,9 | 253,2 |
| Potenza efficiente netta (GW) | 40,4 | 54,9 | 95,3 | 40,3 | 42,2 | 82,5 |
| Energia trasportata sulla rete di distribuzione di Enel (TWh) | 241,7 | 152,6 | 394,3 | 257,9 | 135,6 | 393,5 |
| Energia venduta da Enel (TWh) (1) | 127,4 | 160,3 | 287,7 | 137,2 | 133,2 | 270,4 |
| Vendite di gas alla clientela finale (Miliardi di m3) | 5,2 | 3,4 | 8,6 | 5,7 | 2,5 | 8,2 |
| Dipendenti alla fine dell’esercizio (n.) (2) | 38.121 | 43.087 | 81.208 | 40.327 | 35.654 | 75.98 |
Note:
(1) Escluse cessioni ai rivenditori.
(2) Include 52 unità riferite alle attività classificate come “possedute per la vendita” (1.413 unità al 31 dicembre2008).
L’energia netta prodotta da Enel nel 2009 aumenta di 14,6 TWh (+5,8%)
per effetto della maggior produzione realizzata all’estero per
26,9 TWh, derivante dal cambio di metodo di consolidamento di Endesa a partire
dal mese di giugno 2009 (+25,0 TWh) e per la maggiore produzione effettuata da Enel
OGK-5 (+16,6 TWh, che risente del diverso periodo di consolidamento), parzialmente
compensato dalla minor produzione in Italia (-12,3 TWh) che, come nella maggior
parte dei paesi industrializzati, ha risentito del rallentamento dell’economia
mondiale.
L’energia trasportata sulla rete di distribuzione di Enel è pari
a 394,3 TWh con un incremento di 0,8 TWh (+0,2%), sostanzialmente in linea con
l’esercizio precedente.
L’energia venduta da Enel registra un aumento di 17,3 TWh (+6,4%)
con vendite complessive per 287,7 TWh; l’aumento è sostanzialmente
riferibile ai maggiori quantitativi venduti all’estero (+27,1 TWh di cui 25,6
TWh riferiti al diverso periodo di consolidamento di Endesa), parzialmente
compensato dalle minori quantità vendute sul territorio italiano (-9,8 TWh) per
effetto della minore domanda di energia elettrica.
Le
vendite di gas alla clientela finale ammontano nel 2009 a 8,6 miliardi di m3 con un
incremento concentrato all’estero, legato al già citato cambio di metodo di
consolidamento di Endesa, che ha più che compensato le minori vendite sul
mercato domestico.
Riconoscimenti
Enel è stata premiata con il Ruban d’Honneur per l’edizione
2009 dell’European Business Awards – nelle categorie The Award for
Corporate Sustainability e The Environmental Awareness Award – grazie allo
strumento di dialogo con gli stakeholder messo in campo dall’Azienda che, in
virtù delle acquisizioni all’estero, è diventata ormai una multinazionale dell’energia
elettrica e del gas, nonché grazie all’iniziativa della Settimana della
Sicurezza lanciata in Italia come in tutti i Paesi dove Enel è presente. Il
premio European Business Awards è considerato la ‘vetrina’ dei successi dell’economia
europea; è un riconoscimento prestigioso promosso da organizzazioni quali CMS,
AXA, Grey EMEA, Siemens, Société Générale e The Wall Street Journal Europe.
Istituito nel 2006 per premiare l’eccellenza e l’innovazione delle compagnie di
27 Paesi dell’Unione Europea, fortemente impegnate nella promozione di
obiettivi aziendali, a tutti i livelli, per lo sviluppo economico, industriale
e ambientale.
Enel ha vinto l’Oscar di Bilancio per la categoria Società e Grandi Aziende Quotate, il prestigioso riconoscimento promosso da Ferpi, la Federazione relazioni pubbliche italiana, assegnato alle società e alle organizzazioni che nel corso dell’anno abbiano attuato la migliore rendicontazione economica sociale e ambientale e una comunicazione continuativa, efficace e innovativa verso tutti i pubblici di riferimento. L’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel, Fulvio Conti, ha dichiarato: “siamo orgogliosi di questo riconoscimento. Una grande Azienda come lEnel ha precise responsabilità di ordine economico, ambientale e sociale nei confronti di tutti gli stakeholder. Presentare rendiconti completi e dettagliati, ma allo stesso tempo fruibili ed efficaci e’ la base su cui costruire il confronto con tutti i nostri interlocutori in 23 Paesi del mondo e la fiducia di 1,2 milioni di azionisti che hanno deciso di investire nella nostra azienda”.
Il progetto ’International Safety Week” (Settimana Internazionale sulla sicurezza) di Enel ha vinto nel 2009 il primo premio per il miglior Programma volto alla Valorizzazione del Capitale Umano nell’ambito della settima edizione del Sodalitas Social Award per le buone pratiche di responsabilità sociale. Si tratta di un ambito riconoscimento promosso dalla Fondazione Sodalitas, che opera per la promozione della CSR (Corporate Social Responsibility) e il trasferimento di cultura manageriale alle organizzazioni senza scopo di lucro.
Per il sesto anno consecutivo, Enel è stata ammessa per il 2010 nel Dow Jones Sustainability World Index (DJSI) ed è l’unica utility elettrica italiana presente nel prestigioso Dow Jones STOXX, che include le migliori 160 aziende al mondo secondo stringenti criteri di sostenibilità economica, sociale e ambientale. Enel, considerato anche il nuovo perimetro di rendicontazione allargato alle controllate OGK-5 in Russia ed Endesa in Spagna ed America Latina (confermata nel DJSI World e nuovamente idonea per il DJSI STOXX) ha migliorato la sua performance nella graduatoria finale del Dow Jones rispetto a quella dell’anno precedente nei settori ambientale e sociale.
Nel 2009 Enel ha acquisito la certificazione di azienda Top Employer, grazie alle ottime performance conseguite nel campo della gestione delle Risorse Umane; aree distintive sono state rilevate nello sviluppo delle persone, nella CSR, nel knowledge management e nella gestione dei talenti. Condotto annualmente da CRF Institute, lo scopo del progetto Top Employers è di mettere in evidenza le migliori pratiche agite nel settore HR. Grazie all’uso di standard internazionali, CRF identifica i Top Performers attraverso una metodologia che prevede la somministrazione di un questionario e delle interviste ad alcuni dipendenti, che possono così testimoniare la loro esperienza professionale avuta in azienda.


