Parametri del report
I dati e le informazioni contenuti nel Bilancio di Sostenibilità
2009 si riferiscono a Enel SpA e alle società consolidate nell’esercizio chiuso
al 31 dicembre 2009 (per il dettaglio delle società si rinvia al Bilancio
Consolidato nel capitolo “Risultati Economici e patrimoniali per area di
attività”da pag. 113 a pag. 143.).
In particolare i dati si riferiscono alle
società incluse nell’area di consolidamento con il metodo integrale nel
Bilancio Consolidato qualora le stesse producano impatti significativi con
riferimento allo specifico indicatore oggetto di rendicontazione. A pag. 5 di
questo Bilancio sono espressamente indicate le eventuali limitazioni di
perimetro dovute all’impossibilità di raccogliere i dati con standard
qualitativi soddisfacenti o in modo efficiente.
Diversamente, le società
collegate (che nel Bilancio Consolidato sono valutate con il metodo del
patrimonio netto) e le altre entità sulle quali Enel esercita un’influenza
significativa (incluse le joint venture) sono incluse nel calcolo dei dati, ove
disponibili, proporzionalmente alla quota di partecipazione di Enel. Inoltre,
le stesse qualora producano impatti significativi, sono descritte nell’informativa
sulle Modalità di Gestione.
Alcuni scostamenti rispetto ai numeri e alle
considerazione del Bilancio 2008 possono essere ricondotte alle variazioni di
perimetro di Enel nel 2009, come riportato nel Bilancio Consolidato 2009 nel
paragrafo “Fatti di Rilievo del 2009” da pag. 25. a pag.40.
L’effetto dei
cambiamenti di perimetro sui dati economici e sul personale è riportato a pag
37 di questo Bilancio nel commento sui ricavi e a pag 34 nella tabella della
variazione della consistenza del personale.
Il Gruppo è presente in 23 Paesi di
4 continenti. Per “Corporate” o “Capogruppo” si intende Enel SpA, mentre per “Gruppo”
o “Enel” si intende l’insieme delle società facenti capo a Enel SpA.
In
particolare si segnala che nel 2009, rispetto al precedente periodo di rendicontazione,
si sono manifestati i seguenti cambiamenti del perimetro italiano e
internazionale:
- Endesa: acquisizione, in data 25 giugno 2009, da parte di Enel, tramite la sua controllata Enel Energy Europe, del 25,01% del capitale sociale di Endesa detenuto, direttamente e indirettamente da Acciona. A seguito di tale operazione, Enel detiene nel capitale di Endesa una partecipazione pari al 92,06% e ha il pieno controllo della società spagnola. Conseguentemente, a partire da tale data il metodo di consolidamento di Endesa nel Gruppo Enel passa da proporzionale a integrale con evidenza delle quote di minoranza corrispondenti al 7,94% del suo capitale;
- SeverEnergia: cessione, in data 23 settembre 2009, del 51% del capitale di SeverEnergia, società russa posseduta sino a tale data al 100% da Artic Russia su cui Enel ed Eni esercitano un controllo congiunto rispettivamente al 40% e al 60%.
- Endesa Ireland: acquisizione, in data 9 gennaio 2009, del 100% di KJWB (oggi Endesa Ireland), operante in Irlanda nel settore della generazione di energia elettrica; essendo controllata da Endesa, la società è consolidata con il metodo proporzionale fino al 25 giugno 2009 e, successivamente a tale data, con il metodo integrale;
- Empresa de Energía de Bogotà: il 5 ottobre 2009 Endesa ha venduto, per un corrispettivo pari a 247 milioni di dollari, la partecipazione del 7,2% nel capitale di Empresa de Energía de Bogotà, società colombiana operante nel trasporto di energia elettrica nell’area della capitale della Colombia;
- Wind Parks: acquisizione, tra il 22 aprile 2009 e il 23 giugno 2009, del 100% del capitale di tre società greche (International Wind Parks of Rhodes, Glafkos Hydroelectric Station e International Wind Parks of Achaia), società operanti nel settore della generazione di energia elettrica da fonti rinnovabili;
- Aioliko Voskero: acquisizione, in data 30 dicembre 2009, del 100% di Aioliko Voskero, società operante in Grecia nel settore della generazione di energia elettrica da fonti rinnovabili;
- Enel Rete Gas: cessione, in data 30 settembre 2009, da parte di Enel Distribuzione dell’80% del capitale di Enel Rete Gas. A seguito di tale operazione la partecipazione di Enel in Enel Rete Gas passa dal 99,88% al 19,8% con la conseguente perdita del controllo. Tenendo conto degli attuali strumenti di governance che consentono a Enel un’influenza notevole sulla gestione della società, Enel Rete Gas viene consolidata, a partire da tale data, con il metodo del patrimonio netto anziché con il metodo integrale;
- Enel Linee Alta Tensione: cessione in data 1° aprile 2009 dell’intero capitale di Enel Linee Alta Tensione (ELAT), società cui Enel Distribuzione ha conferito, con effetto dal 1° gennaio 2009, un ramo d’azienda costituito dalle linee di alta tensione e dai rapporti giuridici inerenti;
- Avisio Energia: cessione, in data 10 dicembre 2009, del 100% di Avisio Energia detenuto da Hydro Dolomiti Enel; a seguito di tale cessione, la società, operante nel settore della vendita e trasporto di gas naturale in Italia, è deconsolidata; Dal 2003 Enel pubblica annualmente, in concomitanza con l’Assemblea generale degli azionisti della Società, il Bilancio di Sostenibilità, sottoposto ad approvazione del Comitato per il Controllo Interno e del Consiglio di Amministrazione.
Il Bilancio di Sostenibilità 2008 è stato pubblicato ad aprile 2009. In linea con quanto previsto dal Codice Etico, la funzione Audit svolge annualmente supporto delle attività di competenza del Comitato per il Controllo Interno, una verifica della completezza e attendibilità del Bilancio di Sostenibilità. Inoltre, sul documento è svolta un’attività di revisione limitata da parte di KPMG.
Il
Bilancio di Sostenibilità al 31 dicembre 2009 del Gruppo Enel è stato
predisposto in conformità alle linee guida “Sustainability Reporting
Guidelines & Electric Utility Sector Supplement” definite
nel 2006 dal GRI - Global Reporting Initiative (“GRI & EUSS”) e in
conformità ai principi AA1000 Accountability Priciples Standards emanati da
AccountAbility del 2008, seguendo specificatamente quanto richiesto in termini
di inclusività, materialità e rispondenza alle legittime aspettative degli
stakeholder.
Per la descrizione del rispetto dell’AA1000 si rimanda alla
tabella da pag. 18 a pag. 22 che delinea il Piano di Sostenibilità declinato
per stakeholder. Si
precisa al riguardo che, per quanto attiene alla “completezza”, come
evidenziato nel capitolo “5. Modalità di gestione e indicatori di performance”,
il Gruppo gestisce un sistema consolidato di indicatori di performance
(Performance Indicators) di sostenibilità.
Sono stati seguiti, ove applicabili,
il GRI Boundary Protocol e gli Indicator Protocol. Inoltre Enel ha integrato
gli indicatori EUSS all’interno di tutto il Bilancio. Sono stati esclusi dalla
rendicontazione i seguenti KPI pubblicati nel Bilancio di Sostenibilità 2007:
EC5, EC9, LA11, HR3, HR8, HR9, PR2, PR4, PR7. Si tratta infatti di indicatori “additional”
del GRI che, oltre al fatto di non concorrere alla determinazione del livello
di applicazione A+, non sono significativi rispetto alla realtà specifica di
Enel. I dati sono calcolati in modo puntuale sulla base delle risultanze della
contabilità generale e degli altri sistemi informativi di Enel.
Sono
espressamente indicati i dati determinati attraverso l’utilizzo delle stime e
il relativo metodo di calcolo. Nel commento agli indicatori sono state
identificate e spiegate le eventuali modifiche ai dati comparativi rispetto a
quelli pubblicati nel Bilancio di Sostenibilità 2008.
Il Bilancio di
Sostenibilità è redatto sulla base degli obiettivi del Gruppo Enel in relazione
alla performance di sostenibilità e alla rendicontazione dei risultati conseguiti.
In particolare, il processo di redazione del documento ha previsto l’identificazione
degli stakeholder e degli aspetti significativi da rendicontare, così come l’implementazione
e il mantenimento degli adeguati processi di gestione e di controllo interno
relativi ai dati e alle informazioni presentate nel Bilancio di Sostenibilità.
Enel
ritiene di aver raggiunto un livello di applicazione A+.


