Disclosure on Management Approach - Consolidamento della dimensione internazionale e creazione di valore

La performance economica di Enel è orientata alla conservazione e alla crescita del valore dell’Azienda in riferimento a tutti i suoi stakeholder.
A tal fine, sono messe in essere tutte le procedure necessarie per un attento controllo dei rischi operativi e finanziari e sono attuate tutte quelle attività che permettono di mantenere ai massimi livelli il rating internazionale dell’Azienda.
L’attenzione di Enel alle tematiche poste dalla CSR è riflessa nell’azionariato del Gruppo.
In base ai dati di febbraio 2010, nel capitale di Enel sono presenti 67 fondi etici detentori del 18,6% dell’azionariato istituzionale.
In particolare, nell’azionariato di Enel sono ben rappresentate quelle aree geografiche tradizionalmente sensibili alle tematiche di Socially Responsible Investment (SRI).
I fondi SRI pongono particolare attenzione nelle modalità di investimento dei propri capitali investendo in favore di società che agiscono in modo sostenibile ed escludendo quelle che per contro assumono comportamenti non rispettosi o addirittura dannosi per l’ambiente e la collettività.
Il crescente interesse dei fondi SRI verso Enel evidenzia un percorso di circa dieci anni che l’Azienda ha intrapreso verso i più alti standard di sostenibilità e di rendicontazione di quest’ultima. Per questo Enel, all’interno della Direzione Relazioni Esterne, ha attivato dei canali dedicati per la comunicazione con gli analisti di sostenibilità e i fondi etici, l’unità CSR e Rapporti con le Associazioni, in coordinamento con l’unità di Investor Relations, della Divisione Amministrazione, Finanza e Controllo, che si occupa delle relazioni con gli investitori.
Il 2009, nonostante le conseguenze della crisi finanziaria continuino a influenzare l’economia mondiale, è stato un anno importante per Enel. Innanzitutto è stata finalizzata la più grande operazione di acquisizione mai conclusa all’estero da una società italiana, consolidando integralmente la spagnola Endesa, una delle maggiori imprese del mondo nel settore dell’energia elettrica e azienda leader in Spagna e in America Latina. Enel, inoltre, ha portato avanti il processo di integrazione attraverso numerose iniziative per la creazione di valore grazie a sinergie e scambio di best-practice, che stanno già contribuendo al raggiungimento di sfidanti obiettivi finanziari.
I ricavi del 2009 sono stati pari a 64.035 milioni di euro con un incremento pari a 2.851 milioni di euro (+4,7%) rispetto al 2008. La crescita è riferibile essenzialmente ai maggiori ricavi conseguiti all’estero per effetto del cambio del metodo di consolidamento di Endesa (da proporzionale a integrale) adottato a partire dalla fine di giugno 2009 in seguito all’acquisto dell’ulteriore partecipazione azionaria del 25,01%, nonché del diverso periodo di consolidamento di Enel OGK-5, Enel Distributie Muntenia ed Enel Energie Muntenia, al netto del deconsolidamento del gruppo Viesgo, ceduto nel giugno 2008.
L’Ebitda (margine operativo lordo) 2009 è pari a 16.044 milioni di euro, in aumento di 1.726 milioni di euro (+12,1%) grazie al diverso consolidamento di Endesa e al miglioramento dell’efficienza operativa.
L’Ebit (risultato operativo) 2009 ammonta a 10.755 milioni di euro, con un aumento del 12,7% rispetto ai 9.541 milioni di euro del 2008 e un andamento sostanzialmente in linea con quello del margine operativo lordo.
Il risultato netto del Gruppo del 2009 ammonta a 5.395 milioni di euro rispetto ai 5.293 milioni di euro dell’esercizio precedente, con un incremento dell’1,9%.

Dieci anni fa, era difficile immaginare la grande trasformazione che ha portato all’Enel di oggi. Il cambiamento risiede non solo nelle cifre assolute, ma anche nella distribuzione dell’attività fra l’Italia e l’estero. Oggi, infatti, più della metà dell’EBITDA del Gruppo viene generato fuori del Paese, più della metà della capacità installata si trova all’estero e più della metà dei dipendenti del Gruppo sono di nazionalità estere.
In conseguenza dell’acquisizione di Endesa, Enel ora è presente in 23 Paesi, con circa 81.000 dipendenti e 95,3 GW di capacità installata, di cui oltre 34 GW da fonti rinnovabili. Oggi circa il 50% dell’elettricità viene prodotta a zero emissioni di CO2, caratteristica che rende Enel competitiva nei mercati dove è presente e all’altezza delle aspettative sia dei suoi azionisti che dei suoi clienti.
Completata in due anni la crescita e la trasformazione internazionale, Enel ha ora le dimensioni necessarie per essere un protagonista del mercato europeo dei prossimi anni. Questo grazie all’alto livello di diversificazione geografica raggiunta, che permette di arricchire e condividere le conoscenze e le esperienze trasversalmente a tutti i Paesi del perimetro. Nonostante lo sviluppo di certi mercati energetici sia rallentato da numerose disparità (asimmetrie nel grado di apertura dei mercati nazionali, differenze nei sistemi regolatori, protezionismo e mancanza di coordinamento fra gli operatori delle reti), grazie alla diversificazione geografica, la condivisione delle best practice e il knowledge management, Enel è in grado di svolgere un ruolo di primo piano nel mercato globale dell’energia, diversificando il rischio regolatorio e garantendo la redditività degli investimenti e la sicurezza energetica nei mercati in cui opera.

Enel è focalizzata sull’integrazione verticale nei mercati strategici, dall’esplorazione dei combustibili – attraverso partnership in Paesi produttori quali la Russia, l’Algeria, l’Egitto e l’Indonesia – alla diffusione di tecnologie innovative per i clienti finali, come gli smart meter, le reti intelligenti del futuro.
Competitività, sicurezza e flessibilità degli approvvigionamenti costituiscono priorità strategiche. Per soddisfare il fabbisogno dei mercati locali in Spagna e Portogallo, Enel svolge attività di estrazione di carbone nelle miniere di proprietà di Endesa. Enel partecipa anche ad attività di estrazione di gas in Russia e Indonesia. Un altro fattore di grande importanza nell’ottica della sicurezza dell’approvvigionamento è la possibilità di disporre di un mix produttivo diversificato ed equilibrato, con un notevole contributo di fonti rinnovabili e nucleare.
Le dimensioni di scala permettono, inoltre, di catturare sinergie anche nel campo della ricerca e sviluppo. Enel promuove fortemente l’innovazione tecnologica per le reti e i contatori intelligenti, le rinnovabili, l’e-mobility e per la cattura e sequestro di CO2 (CCS), dove insieme con Endesa sta sperimentando le tecnologie più promettenti per la riduzione delle emissioni di gas serra.
Infine, questa posizione equilibrata anche da un punto di vista geografico rappresenta un importante punto di forza per l’attrazione di capitali. Nonostante l’indebitamento accumulato a causa delle acquisizioni, Enel mantiene un rating finanziario “A”, attraverso il rafforzamento della propria struttura capitale e al miglioramento continuo dei flussi di cassa.

Il percorso verso il consolidamento e l’integrazione, una delle principali priorità della strategia internazionale, si sta sviluppando in tutto il mondo. Oltre all’America Latina, dove con l’acquisizione di Endesa abbiamo ottenuto una posizione leader nella produzione e una maggiore presenza nel settore della distribuzione, in Russia, Enel è il primo operatore internazionale nel settore energetico con una presenza verticalmente integrata, dall’estrazione del gas naturale alla generazione e alla distribuzione, ed è impegnato nello sviluppo del mercato interno con prospettive rilevanti di crescita a seguito della progressiva apertura del mercato stabilita dal governo russo, a gennaio 2009.
In Slovacchia, Enel è il principale operatore energetico del Paese e prosegue con i suoi investimenti con la costruzione delle unità 3 e 4 della centrale nucleare di Mochovce.
Nell’Europa Orientale, la Romania, la Bulgaria e i Balcani, Enel si posiziona nel business di generazione e distribuzione, effettuando inoltre importanti investimenti nelle rinnovabili, che continueranno ad avere grande rilevanza negli anni a venire.
Dal Nord America al bacino mediterraneo, ogni giorno gli impianti eolici, solari, idroelettrici e geotermici producono energia “verde” per migliaia di famiglie, dando sostegno alla sostenibilità del business.
Nella sua crescita Enel continua a produrre tutto il valore che il mercato si aspetta, dando ai suoi clienti energia accessibile, sicura e sostenibile.