People Care
Nel
quadro delle iniziative avviate da Enel per accrescere il benessere dei singoli
e della comunità aziendale è
stata costituita una specifica unità nell’ambito della Direzione delle Risorse
Umane, denominata People Care, con l’impegno di
fornire nuovi strumenti e servizi per migliorare l’equilibrio tra vita privata
e vita professionale e per aumentare la qualità dell’ambiente e del sistema
lavorativo, promuovendo così il benessere delle persone.
Tramite
un’apposita indagine preliminare condotta in Italia sono stati individuati i
principali ambiti di interesse dei dipendenti, che sono risultati essere i
seguenti:
- la salute e il benessere;
- la cura della famiglia;
- gli spostamenti casa/lavoro.
Considerando che alcuni dei bisogni riconducibili ai sopracitati ambiti sono ben coperti dall’ampia gamma di servizi sia assistenziali che ricreativi erogati dagli Istituti Sociali quali FISDE, ARCA, Anse, FOPEN, l’unità People Care si è concentrata su alcune soluzioni addizionali che potessero supportare le necessità concrete e quotidiane di chi lavora in Enel, puntando nel contempo a sviluppare una cultura aziendale fondata su valori di condivisione e reciproco sostegno tra le persone.
In
Italia per il primo ambito, già molto ben coperto dal FISDE (Fondo Integrativo
Sanitario per i Dipendenti del gruppo Enel) sono state individuate iniziative
volte a migliorare il benessere dello stare in azienda, in relazione alle
persone con maggiori difficoltà, sia di tipo temporaneo che permanenti.
E’
quindi stato attivato il servizio “C’è posto per te”, che garantisce a
tutte le colleghe Enel in dolce attesa di fruire di un posto auto riservato
presso il garage aziendale o altra struttura convenzionata.
Analogamente
il servizio “C’è posto per te - legge 104” garantisce un posto
auto riservato in stretta prossimità degli ingressi aziendali a tutti i
colleghi con disabilità in situazione di gravità.
Per
il personale con deficit visivo è stato invece studiato un progetto di
riqualificazione professionale che, a seguito di opportuna formazione, ha
consentito l’impiego delle persone in attività lavorative che prevedono
l’utilizzo di personal computer, opportunamente accessoriati con ausili
hardware o software.
Il
benessere e la salute delle persone sono,
inoltre, il risultato di azioni consapevolmente svolte a vantaggio degli altri.
In base a questo principio, nel corso del 2009 sono state realizzate due
importanti iniziative. La prima riguarda le giornate dedicate alla donazione
del sangue. Il progetto “Enel
per la vitaӏ
consistito nel portare le strutture mediche dei centri trasfusionali
all’interno dell’azienda. Si è facilitata quindi l’adesione da parte dei
dipendenti delle maggiori sedi romane che hanno potuto donare il loro sangue
sul posto di lavoro e in totale sicurezza, in quanto tutte le operazioni sono
state effettuate secondo i protocolli previsti dalla normativa vigente e,
quindi, in presenza di personale medico e paramedico, con attrezzature
certificate, e secondo tre step procedurali che prevedono un colloquio
informativo preliminare, la verifica delle condizioni fisiche minime
indispensabili, e la donazione vera e propria. Il risultato delle tre giornate
effettuate nel corso dell’anno ha contribuito sensibilmente al raggiungimento della
autosufficienza regionale del Lazio, che soffre di carenza di donatori e si
trova in uno stato di perenne emergenza sangue. Si è inoltre contribuito a
diffondere la cultura della solidarietà e, infine, a porre l’attenzione sulla
salute delle persone, in quanto ogni donatore ha ricevuto presso l’indirizzo da
lui indicato gli esiti degli esami ematochimici di controllo, previsti dalle
procedure per la donazione in sicurezza.
La
seconda importante iniziativa ha visto la consistente partecipazione
di Enel in favore dell’Abruzzo, colpito da un terribile terremoto
il 6 aprile 2009.
A seguito della catastrofe i dipendenti Enel hanno potuto decidere di donare
l’equivalente monetario di un’ora del proprio lavoro, aderendo all’iniziativa
promossa da Confindustria e Segreterie Generali di CGIL CISL e UIL, e recepita
nell’accordo tra Enel e Segreterie nazionali delle Organizzazioni Sindacali
Filcem Flaei e Uilcem. Ogni ora devoluta è stata poi raddoppiata da Enel, che
ha aggiunto un contributo equivalente. Inoltre l’azienda ha contribuito anche
con altre iniziative partecipando così con un ammontare che, da solo, copre
oltre il 14% di quanto devoluto dal panorama dell’industria italiana.
Per il secondo ambito, quello della famiglia, molto ben presidiato dai molteplici servizi offerti da ARCA (l’Associazione Ricreativa, Culturale e Assistenziale per i dipendenti del Gruppo Enel), si è voluto prioritariamente affrontare il tema dell’uso della tecnologia, offrendo ai dipendenti la possibilità di acquistare la dotazione informatica usata sul lavoro per poterla liberamente utilizzare a casa, nel momento in cui questa viene sostituita con una nuova, ogni quattro anni. In questo modo si favorisce l’utilizzo di uno strumento che è ormai una risorsa per la crescita della conoscenza, per la comunicazione e per l’integrazione sociale. Considerando poi che la maggior parte delle scuole utilizza internet come strumento didattico, questa iniziativa si rivolge soprattutto ai familiari dei dipendenti, e in particolare ai figli in età scolare, che possono trovare utile interagire con uno strumento che, se dal punto di vista dell’uso professionale è considerato da sostituire, dal punto di vista dell’utilizzo di base è pienamente funzionante. Il tutto viene inoltre gestito attraverso un sistema realizzato ad hoc e fruibile dall’intranet aziendale che consente al dipendente di visualizzare le caratteristiche della propria dotazione informatica, di conoscerne i tempi di previsto rinnovo e di confrontare il prezzo di acquisto (pari unicamente ai costi tecnico-gestionali per la rimozione di dati e programmi aziendali) al prezzo di mercato e quindi, se interessato, di richiederne l’acquisto con addebito in busta paga.
Per
quanto riguarda infine il terzo ambito, quello degli spostamenti casa lavoro,
nel corso del 2009 è stato varato un progetto per incentivare l’uso del
trasporto pubblico.
Coordinando le attività dei sei Mobility Manager Enel presenti sul territorio
italiano, nominati sulla base del Decreto 27.3.1998 “Mobilità sostenibile nelle
aree urbane” (e aventi come obiettivo quello di individuare e proporre azioni
di mobilità sostenibile per gli spostamenti casa-lavoro dei dipendenti), sono
state stipulate convenzioni con le aziende di trasporto pubblico locale per
l’acquisto da parte dei dipendenti Enel di abbonamenti annuali a condizioni
agevolate. Attualmente attive a Roma (ATAC-Metrebus), Milano (ATM-Ferrovie
Nord), Piemonte (GTT), Ancona (ATMA) e Genova (AMT-Trenitalia), consistono in
sconti offerti dalle aziende di trasporto, in collaborazione o meno con le
amministrazioni locali (Comune/Provincia/Regione), ai quali Enel aggiunge un
ulteriore sconto che varia dal 10% al 20%, addebitando poi il costo risultante
in dodici rate mensili in busta paga senza interessi. Infine, proprio in
un’ottica di cura delle persone e dei servizi resi, il tutto avviene attraverso
una piattaforma web realizzata appositamente, che gestisce tutto il ciclo dalla
richiesta dell’abbonamento alla consegna, compreso l’inserimento della foto in
formato elettronico e senza alcun invio di moduli cartacei.
L’abbonamento
viene poi consegnato al dipendente direttamente sul posto di lavoro.
A
partire da aprile 2009, data di validità del servizio, i dipendenti che hanno
aderito all’iniziativa sottoscrivendo un abbonamento annuale sono stati 1.335
su 38.121.
Sempre
nell’ambito della mobilità casa-lavoro, Enel ha attivato un servizio di
car-pooling aziendale, che prevede il riconoscimento di particolari vantaggi ai
dipendenti che nel tragitto da e per la propria sede di lavoro mettono a
disposizione dei colleghi l’auto di proprietà, costituendo equipaggi composti
da almeno tre persone. Il servizio, attualmente attivato in modalità
sperimentale per le sedi di Roma, è già predisposto per la prossima apertura ad
altre città.


