HR6 - Identificazione delle operazioni con elevato rischio di ricorso al lavoro minorile e delle misure adottate per contribuire alla sua eliminazione

Con riferimento all’intero perimetro di Enel, in ognuno dei Paesi ove il Gruppo è presente esiste una normativa locale ed internazionale che protegge contro il lavoro minorile.
Non sono state intraprese azioni o contenziosi relativamente alla pretesa violazione di tali normative.
Enel e le società controllate da Endesa hanno adottato delle condizioni generali che obbligano i fornitori a rispettare i diritti dei lavoratori sanciti nel primo principio del Global Compact delle Nazioni Unite o, in altri casi, hanno previsto una clausola generale di rispetto delle normative applicabili.
Di seguito, l’esempio della clausola inserita nei contratti.

Lavoro minorile
“Vi obbligate a non impiegare nel processo della Vs. attività, sia diretto che indiretto, nessuna persona di età inferiore a quella minima stabilita dalla legislazione vigente nel Paese in cui le attività devono eseguirsi. In ogni caso, qualunque tipo di lavoro affidato non deve compromettere la salute, la sicurezza o la moralità del minore (il termine “minore” si riferisce a tutte le persone di età inferiore ai 18 anni).
Dovrete, inoltre, tenere a disposizione di Enel registri e/o documenti che dovranno indicare i dati anagrafici di tutti i dipendenti di età inferiore ai 18 anni”.