EC3 - Copertura degli obblighi assunti in sede di definizione del piano pensionistico (benefit plan obligations)
Al
31 dicembre 2009, la passività riconosciuta in bilancio relativa ai benefíci pensionistici
a 1.297 milioni di euro, mentre la passività relativa agli altri benefíci ammonta
a 1.813 milioni di euro (ulteriori approfondimenti sono disponibili sul Bilancio
Consolidato 2009 a pag. 271).
In Italia, sono presenti due fondi
pensione complementari a contribuzione definita, in aggiunta al sistema
obbligatorio previsto dalla normativa italiana:
- FOPEN, per i dipendenti del settore elettrico (adesione del 90%);
- FONDENEL, per i dirigenti (adesione
del 100%).
Inoltre, il Gruppo Enel riconosce ai dipendenti varie forme di benefici individuali nelle prestazioni connesse al trattamento di fine rapporto di lavoro, prestiti, mensilità aggiuntive per raggiunti limiti di età o per maturazione del diritto alla pensione d’anzianità, premi di fedeltà per il raggiungimento di determinati requisiti di anzianità in Azienda, previdenza e assistenza sanitaria integrativa e altre prestazioni simili.
Per
quanto riguarda Endesa, i 17.751 dipendenti con un fondo pensione rappresentano
il 97% della forza lavoro dei Paesi dove è presente questo tipo di istituto. Vengono
promossi piani pensionistici che gestiscono un volume di 3.157 milioni di euro
di attività, con 35.110 adesioni.
Della
somma complessiva, 2.460 milioni di euro corrispondono al Piano Pensionistico
di Endesa in Spagna,
521 milioni di euro a piani pensionistici in Brasile, e 176 milioni di euro al
piano pensionistico di Endesa per i dipendenti di Ascó.
Oltre
a quelli obbligatori per legge in ogni Paese, la Società offre vari benefici sociali
a diversi gruppi di dipendenti, tra cui aiuti per gli studi, mutui, la
fornitura di energia, mense sovvenzionate, assicurazioni sulla vita e
assicurazioni sanitarie.
La
spesa complessiva di Endesa in questo campo ammonta a 60,2 milioni di euro.
Sul
perimetro della Divisione Internazionale, sono previste forme di pensione complementare
in Russia e Slovacchia. Mancano i dati relativi a Romania e Bulgaria.
Enel
si impegna nel medio periodo a rendicontare questo indicatore su tutto il perimetro.
In Russia, OGK5 ha un fondo
pensionistico a prestazione definita, finanziato esclusivamente dal datore di
lavoro, attraverso il quale sono gestite le integrazioni alla pensione NPFS “Elektroenergetiki”,
a garantire la pensione per un importo pari al 20% dell’ultimo salario
percepito dal lavoratore prima del pensionamento.
In Slovacchia
(Slovenské
elektrárne ) la Società versa per tutti i dipendenti un contributo aggiuntivo
rispetto al limite minimo del 2% definito per legge (dal 3% del salario fino al
5,5% dello stesso per i dipendenti inclusi nelle categorie professionali a
maggior rischio).


