I
cambiamenti di questi ultimi anni hanno modificato profondamente i tratti della
nostra organizzazione che in poco più di un lustro è di fatto diventata una multinazionale
presente in 23 Paesi con più
del 50% dei propri dipendenti di nazionalità diversa da quella Italiana.
Con
l’acquisizione di Endesa, in particolare, si è praticamente conclusa la
crescita “impetuosa” per linee esterne che ha caratterizzato gli ultimi 4 anni
e si è entrati in una nuova fase centrata sul consolidamento e l’integrazione
delle diverse realtà che oggi compongono il Gruppo.
In
questo contesto la Direzione Personale e Organizzazione è chiamata a svolgere un
ruolo cruciale che, nel rispetto delle specificità locali, consenta di
allineare i valori e la cultura delle persone Enel garantendo non solo il
raggiungimento degli obiettivi di business ma anche uno stile di relazione con
la comunità interna ed esterna all’altezza delle ambizioni e degli impegni di
sostenibilità definiti dall’Azienda.
Si
tratta, in altre parole, di definire e implementare politiche orientate alla costruzione
di un ambiente di lavoro attento ai risultati, ma anche al coinvolgimento delle
persone e alla qualità della relazione che il singolo e i diversi gruppi
professionali intrattengono con l’Azienda. Si tratta, per il Personale, di dare
corpo ad un nuovo modo di fare e di pensare che aiuti le persone a sentirsi sempre
meno “dipendenti”
e più “cittadini” di Enel, capaci di coniugare le loro prospettive e aspirazioni con lo
sviluppo dell’Azienda, in un quadro di sostenibilità complessiva.
In
Enel, questa ambizione si traduce in strategie e iniziative concrete.
Innanzitutto,
l’attenzione reiterata ai temi della sicurezza (che per Enel significa perseguire
instancabilmente il traguardo raggiungibile di “infortuni zero”), non solo
limitata al personale Enel ma estesa a tutte le persone che entrano in contatto
con l’Azienda sia come fornitori che, più in generale, nel tessuto sociale.
A
testimonianza di questo rinnovato impegno il Modello di Leadership Enel, che vedrà il
suo uso estensivo nei processi di valutazione del 2010 coinvolgendo oltre il
50% della popolazione aziendale, è stato appositamente aggiornato nel corso del
2009 per vedere esplicitata e codificata in comportamenti specifici la
dimensione della Safety.
Il
passo ulteriore sarà estendere il concetto di salute nei luoghi di lavoro da un’accezione
di assenza di infortuni, malattia o disagio a un significato di benessere
fisico e mentale.
In
secondo luogo, una forte propensione all’ascolto: l’Indagine di Clima, ormai avviata con
periodicità biennale, fornisce per così dire la “temperatura” dell’organizzazione,
ispirando interventi futuri. Più di 1.000 sono le azioni di miglioramento ideate e realizzate nel
corso del 2009 a livello locale, cui si sommano i progetti trasversali di
Gruppo.
Diffondere
la multiculturalità e sviluppare competenze globali sono senza dubbio altri
temi importanti su cui continuare a lavorare nell’immediato futuro per sostenere
il processo di consolidamento e di integrazione multinazionale di Enel.
Sempre
su questo piano, particolare attenzione assume la gestione della conoscenza.
In
primo luogo, all’interno di Enel University vengono attivati diversi corsi
tecnico funzionali, con docenti interni o esterni, mirati a definire le
conoscenze chiave, a svilupparle e a diffonderle in modo capillare.
In
secondo luogo nel 2009 è stato lanciato il Performance Improvement Program
Enel Endesa,
in cui un filone è specificatamente dedicato al Best Practice Sharing (sono state identificate 4
aree in cui inizialmente focalizzare gli sforzi: produzione termica
convenzionale, distribuzione, commerciale e produzione da nucleare; attivati 18
gruppi di lavoro, che hanno coinvolto circa 125 persone in 6 Paesi); all’interno
di questo, sulle aree dove c’è maggior valore dallo scambio di conoscenze, si
sono avviati gruppi di lavoro misti per identificare le migliori pratiche
operative e definire i piani d’azione per la loro esportazione in contesti
diversi da quelli in cui sono state sviluppate.
Infine,
a livello di sistemi di supporto per lo scambio di conoscenze sono state progettate
e lanciate due importanti piattaforme, la “Global Intranet”, che oltre ad essere
pensata per raggiungere tutti i Paesi del Gruppo è anche arricchita di diverse
funzionalità di “collaboration” in logica web 2.0 e il sistema di formazione “Enel Learning System”, in cui sono disponibili
corsi e materiali didattici on line.
Spazi
di ascolto e riflessione, sicurezza e benessere, multiculturalità, diversità, gestione
e condivisione della conoscenza sono dunque le parole chiave che il Personale
Enel pone al centro della sua azione, con l’obiettivo di saldare le sue storie
e la sue culture in una nuova dimensione multinazionale, senza dimenticare quale
può essere il contributo che da queste azioni può scaturire per i sistemi dei Paesi
dove Enel è presente, in termini di impatti sociali e riflessi sull’occupazione,
in una fase in cui il quadro economico-finanziario rischia di influenzare le prospettive
di crescita di tutti gli attori in gioco.


